venerdì 21 dicembre 2012

A CHE ORA E' LA FINE DEL MONDO

Beh sono le 11.15 e tutto tace...

...al momento non si è invertito niente...solo le mie palle...e non pensate male..quelle degli occhi...

...già perchè in ufficio fino in fondo te le devono far girare...

...ma io da domani, anzi da pomeriggio, sono in ferie...il resto sono problemi loro...visto che la solidarietà fra colleghi qui non esiste!!!!

Ieri il Mauro era in Svizzera per lavoro...in pausa pranzo ricevo una telefonata..."Ueh...sono a Fox Town...ci sono dei pantaloni da corsa della Nike molto belli in offerta...che taglia ti prendo???"...

...ma scusa sei la stessa persona che ieri mi ha tirato le paturnie perchè volevo uscire a correre???...

"S...XS...non so vedi tu"...

..."sì magari una XS potrebbe andarti bene, tanto hai il culo piatto!!"

...grazie del complimento amore mio...

..."beh vedi tu...io devo finire di mangiare..."

" va beh dai ti prendo la S"...

..."sì ok dai , sai con Natale in mezzo si sa mai...ma allora stasera li posso provare ???"

..."ma non sei già uscita ieri sera???"

...comunque è Amore...:)...

...e io sono uscita anche ieri sera...:)



mercoledì 19 dicembre 2012

STANCA

Sono stanca...

Stanca mentalmente, non vedo l'ora di prendermi una pausa dal lavoro in ufficio, non dovermi svegliare tutte le mattine alle 6...per incontrare gente che dopo dieci anni che ci lavori assieme ancora fa fatica a salutarti, gente a cui non va mai bene niente, gente di cui tu sei sempre il capo espiatorio ... anche se ti stai impegnando...gente che preferisce premiare chi non lavora piuttosto che chi correttamente timbra per fare il suo dovere.....

Stanca fisicamente, come ogni anno soffro il periodo pre natalizio ed in piscina ho un calo di forza esponenziale, per questo devo scegliere la musica giusta per caricare me prima delle mie signore che fanno acquagym....

Stanca psicologicamente, sono stanca di non essere libera di vivere lo sport spontaneamente e di avere sempre qualcuno che mi rinfaccia qualsiasi uscita (anche se in questo periodo le uscite sono ridotte all'osso)...

Domenica mattina esco, c'è ghiaccio...fa niente...è domenica ed io esco...mi preparo...ore 8.36 chiudo la porta di casa...già dai primi incerti passi mi accorgo che oggi più che una corsa si sarebbe potuto fare una pattinata...ma fa niente...è domenica...ed io continuo fino alla fine il mio allenamento...oggi voglio fare 18-19km...c'è ghiaccio lo so...continuo a ripetermelo, ma io ho già deciso...piuttosto più piano, ma io testarda che sono!!!, finirò il mio allenamento...

E così è stato ... rientro a casa dopo 1 ora e 34 minuti di corsa pattinata (senza cadere)...ed una figura mi si affaccia timida alla porta..." ti sembra questa l'ora di rientrare???"...

Ora per chi conosce mio marito lo sa che è sempre in vena di scherzi...ma io non riesco a prendere questa frase come una battuta...e allora da gnorri..."beh perchè...ho dovuto andare piano c'è ghiaccio e si scivola, poi non sai neanche a che ora sono uscita!!!"....

..."sei uscita alle 8 e mezza..."

..."beh se non ci fosse neve saresti andato a giocare a golf e tutte queste domande e questi problemi non te li saresti posti...quindi non rompermi i c......i!!!!!!!"

...quindi tira e molla di battute per tutta la domenica...finchè tutto passa...come sempre...si fa finta di niente...o meglio forse già la battuta iniziale voleva essere solo provocatoria...ma l'importante è che alla fine tutto passa...fino alla prossima corsa...che avverrà (spero) questa sera.

E già la mia mente corre al momento in cui dovrò dichiarare la mia intenzione di correre...le mille spiegazioni e scuse pronte...la sua reazione come al solito tutto fuorchè entusiasta della mia decisione...ma la consapevolezza che io ho deciso per me...e che comunque farò quello che voglio!!!


Però tutto questo non vi deve far pensare che non ci vogliamo bene, anzi tuttaltro...solo che vorrei un po' più di supporto nelle mie scelte sportive.

Capisco anche che il suo è un atteggiamento protettivo visti i miei due brutti infortuni...però...però tutto è cambiato...non sarò così scema da ricascarci...da sentire ancora così tanto dolore!!!...eperdindirindina!!!!

...dai un po' di fiducia...

Stanca sì, ma non dell'Amore e dei miei allenamenti, che nonostante tutto devono sempre trovare il modo per venirsi incontro e convivere pacificamente.


E domenica altra torta...avevo uno stampo natalizio regalatomi da una cara amica l'anno scorso ma non ancora utilizzato, quale migliore occasione dell'avvicinarsi della data di scadenza della ricotta per fare una torta di ricotta.
Purtroppo in assenza di farina "normale" ho fatto un mix con quello che avevo,quindi alla fine la mia ricetta è questa:

250g ricotta
150g farina di farro
100g farina di orzo
3 uova
250g zucchero
lievito per dolci
cacao

Ho impastato bene per evitare grumi tutti gli ingredienti. Ho diviso l'impasto in due e ad uno ho unito il cacao, messo nella mia fantastica tortiera di silicone e infornato a 180°C per 40 minuti scarsi.
E questo è il risultato...



 Prima dell'assaggio del Mauro...



...dopo l'assaggio del Mauro...



giovedì 13 dicembre 2012

...LO STESSO DISCO CHE GIRA...

...scongiurata la nevicata di settimana scorsa, dalla quale sono uscita praticamente indenne (direi la nevicata perfetta: strade pulite ma sfondi imbiancati)...siamo alle solite...in attesa della fatidica nevicata di "santa Lucia"...oramai risucchiati dal terrorismo psicologico inferto quotidianamente dai giornalisti...che abbraccia qualsiasi campo delle notizie...dalla cronaca, alle previsioni del tempo, dalla politica alla crisi...non c'è scampo...
e poi mi chiedo come possiamo guardare i fatti con la dovuta obbiettività se chi ce li racconta si comporta così!!!

Mah!!!!

Andiamo per ordini:

SABATO 8 DICEMBRE - AUGURI NONNA
 La mia nonna compie 83 anni...grande festa...
E per l'occasione ho preparato una bella torta al cioccolato, che ha allietato con il suo profumo il risveglio di tutto il vicinato...già perchè mi sono alzata prestissimo per cucinarla perchè poi volevo uscire a fare una corsetta pre gara...giusto per avere la coscienza a posto...

Torta stra deliziosa e facile per chi volesse provare a farla:

200g (più o meno) di cioccolato (io fondente e latte Venchi)
150g (anche un po' meno) zucchero
120g burro
4 cucchiai di farina
4 uova

sciogliere il burro con il cioccolato a bagnomaria (al microonde si rischia di bruciarli). Sbattere lo zucchero con i tuorli e montare a neve gli albumi (sano esercizio fisico per la parte superiore del corpo se lo fate come me a mano). Quindi una volta che il cioccolato fuso si è raffreddato unirlo al composto tuorli - zucchero, ed alla fine unire gli albumi montati a neve.
In forno a 160° per poco più di 20 minuti, dentro deve rimanere molto molto morbida.

E dopo questo picco glicemico e calorico (non calorifero!!!) vi racconto cosa ho fatto domenica.

DOMENICA 9 DICEMBRE: 39° IN GIR ALA CAVA



Domenica ho partecipato al 39° In Gir Ala Cava a Peschiera Borromeo.Partecipazione di massa per i Gamber...ed anche questa volta le vie cittadine si colorano di arancione.


Il freddo era pungente, quasi un'ora di riscaldamento pre gara, anche perchè stare fermi era impossibile.
Io ero bardatissima, non ho mai partecipato ad una gara così "conciata"...infatti dopo pochi km avevo già un gran caldo ...



Alla partenza come al solito sto molto defilata nelle retrovie, così perdo l'occasione di fare il tempo, ma questo sinceramente non mi interessa...già avere il pettorale puntato al petto per me è un grande traguardo.
A causa di questa poca ambizione e senza real time, chiudo la gara con il solito tempo...

Il percorso l'ho sofferto non tanto per fatica fisica, ma per le continue curve presenti lungo il tracciato, e la difficoltà in corrispondenza delle stesse a superare le persone.
Primo giro va via senza che neanche me ne accorgo...inizia il secondo...a differenza di Villasanta qui ci sono molte più ragazze a "portata di mano" e piano piano ne recupero parecchie (ah se fossi partita più avanti queste emozioni non le avrei vissute..:)...).
L'ultimo km riesco a riprendere anche due ragazze che non riuscivo ad attaccare...

Rettilineo finale...e la bionda davanti con la coda...no beh la lascio andare...invece... a differenza del solito riesco a schiacciare un po' sull'acceleratore e recuperare anche l'ultima donna a portata di "vista"...

Piccole soddisfazioni personali...

Alla gara è seguito un giorno (lunedì) di completo riposo causa mal di schiena, che mi aveva già assalito il venerdì durante i miei corsi in piscina, che ho curato il sabato con una puntura e che domenica ho ignorato presa dalla competizione pura...

Ma non riuscendo a stare ferma, lunedì sera durante il mio riposo ho preparato dei biscottini: i brutti ma buoni...ma questa è un'altra storia...:


giovedì 6 dicembre 2012

MAL DI PANCIA

Vi ho mai parlato del mio terrore nei confronti della neve???...vere e proprie crisi di panico...

e come pensate che mi senta oggi visto le previsioni (come sempre catastrofiche) che gli addetti ai lavori prospettano per questi giorni????...mi auguro che come al solito non ci azzecchino...ma inutilmente!!!

Che poi cosa cavolo di bello ci trovano le persone nella neve me lo dovreste spiegare bene bene...la neve è fatta per la montagna non per la città...

La neve in città è impegnativa...per chi deve andare a lavorare...per chi la deve spalare...per gli animali...

... a me tutta quella calma e serenità che tanti elogiano non la da per niente...

Mi ricordo qualche anno fa, previsioni neve...mi sveglio alle 5 del mattino per arrivare comunque in orario al lavoro (distanza da percorrere 27km)...salto la colazione mi preparo e mi metto in macchina (prestata dal maritino perchè con la smart con cambio automatico non mi fidavo)...non potete immaginare il calvario...arrivata a Missaglia ferma...anzi fermi tutti...un camion davanti non riusciva a completare la salita...
...beh prossima stazione rotonda di Casatenovo...e da lì parte una bella salitina con annesso tornante...piano piano...arriviamo al semaforo di Besana...proseguiamo indomiti la nostra via crucis...il peggio è passato...Carate ... Verano...Giussano ... Mariano...
...beh io al lavoro quella mattina ci sono arrivata alle 9.30...prima mi sono fermata al bar a fare colazione  (con una fantastica brioche con nutella) però eh!!!!...

...entrata in ufficio per timbrare mi ridono in faccia...i simpaticoni...mi ridono in faccia...che cavolo avranno poi da ridere lo sanno solo loro...i paraculi che vivono a 5 al massimo 10 km dal lavoro..."a' stronzi se abitavo a 10km dal lavoro anche con la neve di corsa venivo fin qui...e dovreste farlo anche voi vista la mole!!!!"...



Va beh...isterismi a parte...non mi piacerebbe dover correre domenica a Peschiera con le strade ghiacciate...e neanche alle mie gambette...quindi...spero vivamente che anche questa volta si tratti solo di un falso allarmismo...


venerdì 30 novembre 2012

STRAVILLASANTA 2012



Domenica 25 novembre si è svolta la "Stravillasanta", corsa su strada si 10 km aperta a tutti. 
L'onda arancione, o quasi, dei Gamber ha timbrato la sua numerosa presenza alla manifestazione. 
La gara partita dal centro di Villasanta è proseguita poi nel cuore del Parco di Monza, ripercorrendo un po' il tracciato della nostra gara sociale.

Personalmente mi sono divertita molto, uno perchè mi piace "fare squadra", due perchè mi sono accorta che sto ritrovando la forma...e con forma non intendo quella tonda dovuta alla ciccia accumulata...

Non mi sono posta molte aspettative per questa gara, soprattutto perchè sapevo benissimo che non avrei potuto eguagliare il tempo fatto ad aprile in occasione del campionato sociale.
E invece, mi sono dovuta ricredere, perchè non solo ho eguagliato quel tempo, ma l'ho addirittura migliorato...di poco...ma migliorato.

In partenza come al solito mi metto nelle retrovie, non ho voglia della calca e visto i miei tempi in allenamento mi sembra anche inutile stare lì davanti con quelli che andranno a 3' al km!!!!
Mi accodo quindi ad alcuni miei compagni di squadra e inizio a prendere ritmo...piano piano...finchè ognuno di noi inizia fare gara a se...io sto al mio passo, ed ogni volta che mi sembra di forzare troppo cerco di rientrare in una "mia" situazione ideale, se non altro di fiato, che per me rimane l'unico punto di riferimento durante una gara...il garmin ce l'ho...ma non lo guardo mai...
Mi sento bene, non fatico per nulla e incomincio a riprendere alcuni Gamber...prima Gianluca (grazie a lui ho corso la mia prima maratona!!!), che cerco di incitare a seguirmi ma non ne vuole sapere, e poi Mario, il presidente...
Siamo oramai al nono km e continuo a sentirmi bene...uscita dal parco..ultimi metri per le vie del paese che ci riportano al traguardo...io come al solito sul finale non scatto...non chiedetemi perchè ma psicologicamente mi fermo (a meno che non riesca a riconoscere davanti a me una donna con cui competere!!!!)...era così anche durante le gare di nuoto...

Come sempre all'arrivo mi dimentico di spegnere il cronometro... mi classifico quinta fra le donne...con immensa soddisfazione.

Ora l'obiettivo è proseguire i miei allenamenti senza strafare e con la testa...non ne voglio sapere di infortuni quest'anno!!!!

Arrivata a casa per ricompensa innanzitutto mi delizio con una bella pasta di mandorle appena arrivata dalla Sicilia, grazie a mio suocero...e poi mi metto ad impastare una bella crostata.
Questa volta l'ho fatta con farina di farro e marmellata (fatta in casa) di arance amare siciliane.


Ciao

venerdì 16 novembre 2012

1° STAFFETTA AIDO - CAPRINO BERGAMASCO

Nonostante la forma ancora vacillante, la voglia di rimettersi il pettorale e scendere "in pista", anzi diciamo "in strada" era fortissima.
Quindi a metà ottobre mi sono organizzata e venendo a sapere che alcuni miei compagni di squadra partecipavano alla Mezza di Busto Arsizio, mi sono iscritta anche io.
Alla fine del mese però, durante una corsettina domenicale in compagnia, sono venuta per caso a conoscenza della staffetta che si sarebbe svolta l'11 di novembre, lo stesso giorno della mezza, ma a Caprino Bergamasco.
Sicuramente l'impegno era molto meno "pericoloso" per me e le mie gambe (6km), quindi ragionando...ho dato forfait alla squadra e con il mio amico  Lorenzo mi sono iscritta alla 1° staffetta Aido Run svoltasi a Caprino Bergamasco.



Io come prima frazionista ho corso i 6 km su asfalto: un giro ondulato, con una salita finale su cui avrei potuto dare molto di più...ma per paura di strafare in vista dell'arrivo mi sono tenuta...quando ho iniziato a sentire le voci provenire dall'altoparlante della zona di partenza mi sono un po' mangiata le mani...va beh...ho preservato la gambetta.. :)
La seconda frazione è stata corsa dall'amico Lorenzo e prevedeva 9 km su percorso collinare e mulattiere, e come gran finale il guado di un torrente, che visto le incessanti piogge di sabato  e domenica si era trasformato in un fiume in piena.
La gara alla sua prima edizione ha visto all'arrivo ben 89 coppie. L'organizzazione è stata molto efficiente, il ristoro all'arrivo molto sostanzioso e artigianale.
Al solito immancabile bicchierino di tè caldo infatti si potevano affiancare frutta, biscotti con la nutella e torte fatte in casa ancora calde...e dopo le 11 anche un bell'assortimento di formaggi locali con marmellate varie.

Adesso mi preparo al prossimo importante appuntamento: domenica 18 novembre - partecipazione come pubblica a "Quelli che..." su Rai 2....
Buon divertimento e...buone corse...

venerdì 2 novembre 2012

CHAMPAGNE...

..per brindare a un incontro!!!....
Finalmente dopo mesi e mesi di rincorse, sono riuscita ad incontrare il guru ( e pensare che praticamente abita dietro casa mia!!!)...con noi l'amico Antonello.
In teoria doveva raggiungerci anche Mauro, ma purtroppo un "piccolo" incidente ha rimandato a data da destinarsi la sua presenza...
Nell'attesa di trascorrere un altro bel pomeriggio di chiacchiere con Ame...vi lascio una foto...



mercoledì 31 ottobre 2012

MIGLIORAMENTI

I miglioramenti a livello fisico sono molto lenti da raggiungere...qualcosina si vede, ma devo ancora allenarmi tanto per tornare in forma...intanto metto un po' di km in cascina...

I miglioramenti invece della mia piccola Mirtilla (salvata da morte certa) sono più che evidenti se confrontate la foto sotto con quella qui di fianco.
La micia si sta ambientando, l'unico inconveniente rimasto dall'incidente è la vista, l'impatto con la macchina e il forte trauma cranico le hanno indebolito la vista...quindi alla piccolina non piace tanto la luce del giorno e si scatena di notte ...
Adesso si fa fare un mucchio di coccole senza più paura, con tante tante fusa...ogni tanto miagola..ma i baci sono ancora out!
L'altro giorno ho avuto un incontro ravvicinato...mi ha voluto annusare...:)

E invece il mio piccolo Mirtillo inizia ad avere freddo...eccolo qua sotto avvolto nella copertina di Hello Kitty...:)



Domani è un giorno festa e sarà un gran giorno anche perchè dopo settimane di discussione e di "ricerca" riesco a trovarmi a mangiare il gelato con il grande GURU...Ame...ed altri due amici conosciuti su facebook: Mauro e Antonello...

Buon ponte...per chi lo fa...per chi come me venerdì lavora...buon giovedì e basta!

martedì 23 ottobre 2012

CROSTATA CON FARINA DI RISO E FARINA DI FARRO

Domenica mattina sveglia puntata alle 7.00...gli amici runners mi aspettano alle 7.30 al solito posto...
Il programma della giornata prevede 26 km...ed è per questo che io non voglio assolutamente alzarmi...nelle mie condizioni ancora precarie 26 km sono un po' tantini...ma al suono della sveglia non ci penso...i vestiti li avevo già preparati la sera prima...mi vesto...prendo la macchina e giù al ritrovo...

La partenza è delle migliori, il gruppo è al massimo dei suoi partecipanti: partiamo da Ronco Briantino in circa una quindicina di persone...a Imbersago siamo già solo in dieci...ad Arlate in sei...sei "eletti" che si snoccioleranno tutti questi 26 km con più o meno entusiasmo...

La corsa personalmente non è andata tanto male, anche se nella mia condizione attuale soffro ancora  nonostante i ritmi blandi...ad un certo punto infatti mi assale il mal di schiena (che poi è un blocco dovuto all'infortunio) e la mia falcata non è così poi tanto fluida...

Arrivati al giro di boa a Carvico, inizio a vedere strade conosciute...il lungo vialone che porta verso il ponte di Paderno d'Adda...(che fatto in macchina è una gran passeggiata)...sembra interminabile...a Paderno sosta fontanella .. o meglio "fontagnetta" come dice il nostro amico russo...

E lì a circa cinque km dall'arrivo li perdo tutti e chiudo la seduta da sola!!!...

Seduta sofferta ma felice...

E per consolarmi e un po' rifoccilarmi, nel pomeriggio mi sono preparata questa straordinaria crostata, che all'inizio mi lasciava un po' perplessa per gli accostamenti tra farine diverse, zucchero di canna (che di solito nei dolci non uso) e marmellata di sambuco...invece è risultata un successone...buonissima...anche a detta del maritino sempre molto critico ai gusti "nuovi"...




La ricetta è semplice e veloce:

200g farina di riso
200g farina di farro
200g zucchero di canna
200g burro
2 uova
marmellata di sambuco
un po' di lievito per dolci

Se anche voi volete assaggiarla vi dico come farla... :)
e' semplicissimo...

Ho tirato fuori dal frigo il burro qualche oretta prima, così si ammorbidisce bene e lo lavoro meglio.
Quindi dopo la pennichella post pranzo e post sgambata mattutina, ho pesato tutti gli altri ingredienti e li ho preparati davanti a me sul piano di lavoro.
Ho mescolato le due farine e il lievito, ed ho iniziato a lavorarle con il burro. Quando l'impasto ha iniziato ad amalgamarsi ho aggiunto lo zucchero e le due uova.
Ho impastato ancora il tutto e una volta pronto ho steso parte dell'impasto nella tortiera, l'altra parte l'ho tenuta per la decorazione (!). A questo punto ho messo tutto in frigo a far riposare...e nel frattempo ho stirato...:)...
Alla fine della fase stiratura ho ritirato fuori tutto dal frigo e acceso il forno a 180°C, depositato un abbondante strato di marmellata di sambuco sulla base e fatto la decorazione a modo mio...quindi in forno!.
Dopo 45 minuti ho spento il forno e lasciato la torta dentro a riposare per qualche minuto.

La frolla non rimane friabile ma morbida...a noi piace così..:)...provare per credere...



venerdì 12 ottobre 2012

UN ANGELO DISTESO AL SOLE

Nel giorno dell'uscita del nuovo singolo di Eros Ramazzotti non potevo esimermi dall'intitolare il nuovo post con il titolo della sua canzone...


e intanto aspetto con ansia il 13 di novembre prossimo, giorno dell'uscita del nuovo album.

Gli allenamenti procedono con costanza, come al solito. Ieri ho corso poco più di 10km, con una media di 4'49" al km...un buon risultato...
Dai miei progetti vorrei riuscire a tenere una media compresa fra i 5 e i 5'10 fino a fine mese, per poi scendere a una media fra i 4'50 e i 5' al km per il mese successivo...speriamo di farcela...
Certo ogni tanto mi viene voglia di lasciarmi andare (come ieri) e mettermi un po' alla prova...

Ho rinunciato definitivamente agli allenamenti di nuoto...ma io continuo a nuotare dopo il lavoro in piscina.
Queste nuotate però non mi danno la necessaria sicurezza per affrontare delle gare in modo serio...quindi per  il momento ho accantonato anche l'idea di gareggiare con la squadra...ma mai dire mai...la stagione è ancora lunga...


Certo è che al momento mi sono data altre priorità...che prima o poi magari svelerò...adesso non è il momento...


Ho riacceso il forno...nel senso che con questa stagione ho ricominciato a panificare, "pizzare" e fare torte...

Al momento ho all'attivo diversi kg di pane e pizza, una torta di mele allo yogurt e le lasagne...

Vedremo se questo fine settimana sarà prolifico dal punto di vista culinario...

Lunedì vi faccio sapere...

Intanto vi lascio con una foto dell'amore mio grande che fa la nanna...





lunedì 24 settembre 2012

LENTO LENTO...LEMME LEMME

...Mamma mia ragazzi, come è dura la ripresa!!





Sono lenta, molto lenta rispetto al mio stato di forma pre infortunio.
Certo due infortuni a distanza così ravvicinata ti segnano... non solo nel corpo, ma anche nella mente.
La paura di esagerare è sempre lì dietro l'angolo.

Per il momento sto facendo le mie solite tre uscite settimanali (come da copione quando inizio anche il lavoro serale in piscina): di cui due in solitaria e la terza, quella domenicale, in compagnia.

Durante le corse in solitaria sto cercando pian pianino di tornare a livelli "normali" di passo...ma la strada è ancora lunga...

La domenica invece l'uscita diventa goliardica: esco con un gruppo di amici di Ronco, il ritmo è lento ma i km sono tanti...ieri per esempio ne abbiamo fatti 22...ma oggi devo dire la verità che sto benissimo...

A questi ritmi sto imparando e scoprendo tante cose sul mio fisico...però...c'è sempre un però...

Io voglio gareggiare...so che adesso il discorso è prematuro perchè riprendere così ... anche senza ambizioni di tempo mi distruggerebbe ... con adosso un pettorale io non rispondo più di me!!!!

Quindi per temporeggiare l'altra settimana sono andata ad Arcore a fare una staffetta di nuoto per beneficenza: la formula era facile ogni squadra doveva essere composta da un minimo di dieci persone, che a turno dovevano nuotare per un quarto d'ora di seguito. 
Nel frattempo "attenti" giudici contavano le vasche...la squadra che a fine manifestazione aveva fatto più vasche vinceva.

Contando che la manifestazione ha avuto inizio alle 17 e fine alle 22...che la nostra squadra si è ridotta all'osso causa "pacchi" dell'ultimo minuto...che io ho dovuto fare tre serie (le ultime due a distanza mezzora l'una dall'altra)...che ad ogni serie ho fatto lo stesso numero di vasche...e soprattutto che in un quarto d'ora sono riuscita sempre a fare più di 800m (media tenuta anche dai miei compagni di squadra molto più allenati di me) ... mi posso ritenere soddisfatta del risultato ottenuto con pochissimo allenamento.

L'idea quest'anno è di tornare a fare qualche gara in piscina, purtroppo senza allenamenti seri, perchè la squadra si allena il martedì sera ed il sabato mattina (giorni in cui io sono già in un'altra piscina a lavorare) ed il giovedì sera (giorno in cui il mauro non è tanto d'accordo di fare a meno della mia presenza a casa!!!!)
...però qualche 50ino o qualche 800 e/o 1500 penso di riuscire a prepararlo.

Intanto voglio continuare a fare progressi nella corsa e questo mercoledì tornerò dal mio fidato osteopata per vedere di risolvere un po' gli ultimi acciacchi.

E con le temperature autunnali mi è anche tornata la voglio di accendere il fidato (e mezzo rotto) forno...quindi ieri mi sono dilettata in alcune delle mie preparazioni preferite: lasagne e pane...

A presto...

giovedì 6 settembre 2012

TORNATA...

Sono tornata...dopo due settimane fatte di scoperte, relax, bagni, corsette, sole e .....URAGANO...

Sono felicissima di questo viaggio...che piano piano vi racconterò...

e sono anche felicissima di aver ripreso...con molta molta lentezza ... a correre

Diciamo che la forma non è al top, che il giorno dopo un po' ne risento...ma fa niente...intanto mi do alle tapasciate...

lunedì 13 agosto 2012

WELCOME TO MIAMI...

Finite le Olimpiadi si torna alla triste verità del mese di Agosto...in televisione, Sky compreso, non c'è nulla da guardare...va beh a me poco interessa...tanto io domani parto per le mie desiderate vacanze, mai così attese come quest'anno visto che al rientro probabilmente mi aspetteranno tante novità...

Ma prima di partire vi avevo promesso la storia della piccola Mirtilla...




Una sera tornata dal lavoro, mi cambio, caschetto alla mano (o meglio alla testa) ed esco in bicicletta...arrivo a un km da casa mia...rotonda ... discesa...ed inizio a vedere qualcosa in mezzo alla strada. Come ogni volta inizio a pensare "fai che non sia così...fai che non sia un gatto..:"...e invece questa volta era proprio un gatto...disteso in mezzo alla strada tutto nero...uguale al mio Mirtillo...con un migliaio di macchine che le passavano vicino e che non si degnavano di fermarsi.

Io non ci ho pensato due volte, ho appoggiato la bici sulla ciclabile e mi sono fermata per cercare almeno di spostarla dal centro della strada...a dir la verità rischiando anche io di essere investita...ma come cavolo guida la gente!!!!!...

Ma nel momento stesso che appoggio la bici, mi giro e mi dirigo verso la strada...la gatta non c'è più...si è alzata ed è corsa verso di me...faccio per avvicinarmi...e scappa ancora dall'altra parte nascondendosi sotto una macchina.

Fortunatamente una signora ed un ragazzo vedendomi così sconvolta si sono fermati e grazie al coraggio del ragazzo (Andrea) siamo riuscite a prenderla.

La sua condizione era pessima...il musino pieno di sangue...così come gli occhi...non dimenticherò mai quegli occhi...

Andrea l'ha caricata sulla sua macchina e l'ha portata dal veterinario...io...un po' da egoista ho proseguito nel mio giro in bici...ma qualcosa in me non andava...continuavo a pensare a quella piccola...

Beh per farla breve...il giorno dopo ho rintracciato la clinica veterinaria e mi sono informata sulle sue condizioni: la gatta (lì ho scoperto che era femmina)...stava un po' meglio, è arrivata in clinica con un forte trauma cranico, la mascella fratturata e in coma...aveva avuto da circa 40 giorni i micetti...era da operare...

Quando la veterinaria mi ha proposto di dividere le spese dell'operazione con Andrea, non ci ho pensato due volte  ...lei invece si sarebbe occupata poi delle spese per i 45 giorni (presunti) di degenza...

Penso che una veterinaria così opportunista e attaccata ai soldi io non l'ho mai conosciuta...quando mi sono presentata con il mio assegno e sono andata a trovare la Mirtilla al post operatorio...ha ritrattato la sua versione dicendo che la gatta era pronta per essere dimessa da lì a due al max tre giorni..che loro non avevano posto per tenerla 45 giorni, se no sarebbe passata in pensione (facendomi intuire che avrei dovuto sostenere anche quella spesa...10 euro per 45 giorni!!!!)...

Ci sono rimasta di un male...perchè io nel frattempo stavo cercando di convincere o mio marito o i miei genitori a tenerla con noi...non riuscivo ad abbandonarla al suo destino...

Solo che un conto è avere 45 gironi di tempo per farlo...e quindi poterne riparlare a settembre dopo le ferie ... un conto è avere solo due giorni e una gatta veramente problematica da gestire....

Non so come ... ma sono riuscita a convincere i miei genitori e ad accogliere in casa loro ufficialmente la Mirtilla...

La sua "integrazione" sta risultando lunga e difficoltosa...non è aggressiva...si limita a soffiare...evidentemente perchè a volte sente ancora dolore...ma cerca sempre di nascondersi...si lascia toccare, ma è un pezzettino di legno...bisogna avere tanta pazienza...ma io sono convinta che ce la faremo...

Adesso a settembre al rientro dovremo portarla dal vet per togliere l'apparecchio che ha ai denti, installato per favorire la rinsaldatura della mandibola...

Quello che è sicuro che la clinica veterinaria di Verderio Superiore non mi vedrà più ... e Mirtilla sarà una nuova paziente del mio vet di fiducia...

Beh...per novità sull'ambientamento a casa  Colnaghi di Mirtilla ci risentiamo a settembre...

Io domani, come vi ho detto, parto...destinazione Miami Beach....



Buone vacanze

giovedì 2 agosto 2012

MIRTILLA

Al prossimo post vi devo raccontare assolutamente la storia di Mirtilla, la nuovo micina adottata da casa Colnaghi (senior) che vedete in foto qui di fianco...
Intanto vi lascio una mia foto in versione nuotatrice...



mercoledì 1 agosto 2012

IO NUOTO...

io nuoto… e non per rimediare all’infortunio…
io nuoto…ho sempre nuotato da quando avevo 6 anni.
Mi ricordo ancora le prime volte agli allenamenti nella squadra di preagonistica…le prime gare (con vomitillo annesso)…
io nuoto…dopo un periodo di stop ho ripreso a nuotare al Liceo…ho iniziato a perfezionare la tecnica…ho iniziato a capire che così potevo fare meno fatica…
io nuoto…con i master…prima a Barzanò, poi a Vimercate…ed è grazie alle fantastiche persone che ho conosciuto in queste squadre che l’amore già grande per questo sport diventa passione…
io nuoto…le prime gare Under 25…la rana…la rana è sempre stato il mio stile preferito…ma che adesso causa entrambi gli infortuni alle gambe non posso più fare … almeno a livello agonistico…
io nuoto…e gli anni passano…M25, M30…
E qui un momento di pausa, bussa alla mia porta la corsa…
la corsa…amore e odio…
amore perché adoro il modo in cui mi fa passare i pensieri, mi fa scaricare dopo una lunga giornata e perché no mi fa faticare…
odio perché per mia incoscienza da quando ho iniziato a correre ho iniziato a farmi male…
Ma anche nei momenti più difficili, lì dietro l’angolo, c’era sempre la piscina e l’AMICO NUOTO, proprio come quei grandi amici che anche se non ti fai sentire per tanto tempo quando ti rivedono è come se ti avessero lasciato ieri…l’AMICO NUOTO sempre al mio fianco che ogni volta mi aiuta a non perdere la condizione…che ogni volta mi fa ritornare nuova…
…l’AMICO NUOTO…che mi ha convinto l’anno prossimo a tesserarmi ancora…a rimettermi in gioco in qualche garetta…
…l’AMICO NUOTO…che mi sussurra “perchè aspettare l’inizio dell’anno agonistico?”…e quindi mi cerco qualche garetta in mare per settembre…
…l’AMICO NUOTO che mi capisce sempre e non mi lascia mai…


 

lunedì 16 luglio 2012

...NON TUTTI I MALI...

Non tutti i mali vengono per nuocere...no???...
Sono ancora ferma dalla corsa, ma dall'ultimo post la mia gamba ha fatto molti progressi. Il fisioterapista mi ha detto di prendermela con calma e a Settembre sarò pronta per tornare in strada...

Nessun problema, tanto con il caldo che fa in questo periodo...

Nessun problema soprattutto perchè a questo giro di infortunio ho la bicicletta....
Ho iniziato a "far girare le gambe" un po' in sordina, anche perchè all'inizio capitava che mi entrasse dolore anche solo prendendo le buche sulla strada...

Il che vuol dire che all'inizio sembravo una vecchiettina che usciva a fare la spesa...mi manca il cestino davanti ed il campanello per farmi strada!!!...

Ma poi piano piano ho iniziato ad avere il coraggio di allungare i km e di iniziare a fare qualche salita seria.

Questa domenica sono uscita con il mio amico Lorenzo: ritrovo alle 6.30 - direzione Carenno.
La giornata è iniziata benissimo: all'altezza di Calco ci siamo beccati un'acquazzone...e vai prima "lavata" anche in bici...bene così...sono stata battezzata anche come "ciclista"...

Peccato che non avendo i pedali con gli attacchi mi sia trascinata le mie scarpe da tennis/bici bagnate fino al ritorno a casa...con momenti di congelamento di punta dei piedi da paura!!!

Beh, comunque, salite impegnative...fatte
...discesa con pelle d'oca ...fatta (mi devo ricordare di portare sempre con me un kway...si sa mai)
squaraus arrivata a casa causa freddo...fatto...

direi che per questa settimana sono a posto...al rientro una bella doccia calda...un attimo di riposo e via che mi do alla stiratura settimanale...

Poi finalmente il pranzo, questa settimana sono a casa dei miei perchè la terza di luglio coincide con la festa di paese...e la terza di luglio corrisponde più o meno anche al mio compleanno (18 luglio)...quindi risalgo in bici e mi dirigo verso la "Trattoria Colnaghi".

Inutile dire che arrivo straffamata...e come succede quando i  figli sono piccoli...rimani sempre la gioia dei tuoi genitori quando mangi tanto senza fare storie...:)

Il post pranzo l'ho passato sul divano con la nonna, che aveva il suo da fare per tenermi sveglia...

Ma non è finita qui...devo fare anche il tragitto di ritorno...mannaggia a me quando sono voluta venire in bici!!!!...

Arrivata a casa dopo l'ennesima doccia, mi sdraio sul divano (o per lo meno ci provo...visto l'impedimento "marito")...e finalmente il riposo del guerriero...

Domenica prossima volevo andare a fare la Traversata (a nuoto) del lago di  Omegna con la mia vecchia squadra master, ma purtroppo ho appena saputo che non c'è più posto...mi toccherà inventarmi qualcosa...

A presto...

giovedì 14 giugno 2012

INFORTUNIO


La latitanza non è mai un segno positivo…e infatti durante la Monza Montevecchia, gara a coppie disputatasi il 27 maggio, a poco meno di 10 km dall’inizio della gara…TRACK…infortunio…

PARTENZA


ARRIVO ( si fa per dire...ho abbandonato al 10°km circa)...




Devo dire che rispetto al precedente l’ho presa con più filosofia, forse perché il traguardo (maratona) che mi ero prefissata per questa stagione oramai l’avevo raggiunto, forse perché almeno questa volta non ho rotto niente…

…sta di fatto che sono due settimane che sono ferma.

La diagnosi è stata borsite…ora ho imparato (il nuovo fisioterapista mi ha fatto studiare un bellissimo libretto illustrato sugli infortuni nella corsa) che a livello inguinale ci sono tre borse…ecco io le avevo infiammate tutte e tre, anche se la più fastidiosa è la trocanterica.

Risultato: due lunghe settimane di malattia.
La prima settimana sono rimasta costretta a casa con ghiaccio e antidolorifici sulla zona incriminata.
La seconda settimana il problema erano quelle forti fitte che mi prendevano i tendini ed i nervi a livello delle inserzioni inguinali, che mi bloccavano qualsiasi movimento volessi fare …simili ai crampi, ma per niente muscolari…

Quando il fisio mi ha dato il via per la piscina…niente di più facile per me … ho ripreso a nuotare…

Oggi ho ricominciato a venire in ufficio, domani provo a riprendere quello in piscina, certo è che la gambetta si stanca in fretta.

In queste due settimane di “riposo” mi sono annoiata tanto, però ci sono stati anche tanti lati positivi:

-       mi sono stracoccolata il mio Mirtillo, che per festeggiare la sua “mamma” malata a casa, mi ha portato un sacco di regalini…tre uccellini…una lucertola…


-       ho finito il ricamo del cuscino con la mia iniziale ed iniziato quello del Mauro,


-       ho ricominciato a dipingermi le unghie (cosa che faccio ogni volta che mi infortunio..chissà come mai),
-       ho panificato tantissimo…tanto pane fatto in casa…
-       ho fatti anche tanti dolci…giusto perché non potevo muovermi … magari un po’ di grasso in più fa bene alle mie giunture…


-       ho visto i programmi più assurdi del mondo in televisione…ma lo sapete che in America ci sono alcune mamme disposte a spendere più di 30.000$ per un party per i loro figli!!!!!!!
-       ho comprato la macchina nuova

Alla domanda “Ma per il mio compleanno (18 luglio) potrò correre???”…il fisioterapista con molta filosofia mi ha risposto. “Sì…magari 2km”!!!!!!!!!!!!!!

Beh alla prossima…e…in gamba…J

venerdì 11 maggio 2012

2° BRIANZA GRAND PRIX BY NIGHT

E come promesso non è passata neanche una settimana dalla mezza di Cernusco Lombardone che sabato 5 maggio sono già pronta per una nuova gara: la seconda edizione della “Brianza Grand Prix by night”.
Come potevo non parteciparvi quando la partenza è a 200m da casa mia????!!!!!!!
L’anno scorso l’invalidante infortunio, mi ha costretto a vedere la sfilata dei partecipanti da casa…ma quest’anno non c’è niente che mi può fermare …e vai … indosso anche io il pettorale.
La formula è molto simile a quella della Double Classic: si corre in squadre formate da due persone, con partenza distanziata di 30” l’una dall’altra.
Io corro ancora con l’oramai fidato Gianluca…sono molto stanca…ma l’adrenalina come al solito…mi carica molto.
A differenza della Double, in questa gara si premiano anche le coppie miste…e quindi dai Gianluca…almeno il piazzamento dobbiamo farlo!!!
Il pomeriggio di sabato si scatena il diluvio universale…io inizio a preoccuparmi, ma ora delle 20.50, orario della nostra partenza, non piove più, la temperatura è ottima e il buio inizia a calare.
Il percorso prevede l’attraversamento dei comuni di Verderio Inferiore e Superiore, Merate, Robbiate, Paderno d’Adda ed il Parco Adda nord.



Dire che è stata una passeggiata sarebbe mentire spudoratamente!!!...
Personalmente ho trovato grande difficoltà nei tratti di sterrato, sia per il buio assoluto che ci abbracciava (ho scoperto qui che la mia lampada frontale va bene per correre d’inverno nelle ciclabili, ma non è adatta su questi percorsi!), sia per il fango diffuso a seguito dei ripetuti temporali.
Sull’asfalto però riuscivo a correre bene, anche sulle numerose salite ( ma chi se lo immaginava che esistessero così tante salite nella mia zona!)…
Altro punto dolente è stata la discesa all’Adda su quel sentiero di sassi scivolosi…io me la sono presa con comodo, la paura di farsi male è sempre più grande della voglia di arrivare…
Ed è qui che Gianluca inizia ad arrancare e a sentire le gambe pesanti…ma cavoli tieni duro che è quasi finita…ed è qui anche che veniamo superati dalla squadra mista che si guadagnerà il primo posto in classifica…ma dai fa niente (mi chiedevo come mai non ci avessero ancora superati!)dai è quasi finita…ed è da qui che inizia l’ultima devastante salita…quella che affianca il Ristorante Toscano…16% di pendenza che dopo più di 20km nelle gambe si sentono eccome!!!!
Io cammino, visto che tanta differenza non fa con il correre, Gianluca non ce la fa più, allora memore del grande incitamento che mi ha dato negli ultimi 10km della maratona, penso che sia io adesso a dover fare la mia parte…”dai Gianluca non mollare…oramai e quasi finita…dai passata la salita siamo arrivati…dai forza …”...ultimo giro di pista al centro sportivo di Paderno, dove so che mi aspetta il mio Mauro con altri amici.
Appena entro in pista, li sento…e lì non capisco più niente…”dai Gianluca vieni di fianco a me che andiamo…è finita”…e via la volata finale…tempo 1h43’45”, che ci permette di essere premiati come terza squadra mista.
E’ stata veramente dura anche questa volta, ho avuto dei momenti di pieno sconforto, in cui, se fossi stata da sola, avrei abbandonato la competizione…ma in fondo anche questa volta mi sono divertita…ed è proprio questo che hanno visto i miei amici e Mauro all’arrivo dopo 22km di sali e scendi, di fango e di buio…la gioia ed il divertimento nei miei occhi…
Ed è questo che tutti dovrebbero comunicare alla fine di una competizione o di una semplice e normale corsa…la gioia, il divertimento…e la passione…
Adesso un po’ di meritato riposo…diciamo almeno fino a fine mese…

venerdì 4 maggio 2012

11° MARATONINA DI CERNUSCO LOMBARDONE

Nonostante le gambe ed il fisico ancora provati dalla recente maratona, ho deciso di iscrivermi alla Maratonina di Cernusco Lombardone per due motivi molto semplici e correlati:

UNO - questa gara è stata scelta come gara sociale di mezza maratona e da quando sono iscritta ai Gamber (due anni) non sono mai riuscita a parteciparvi.
Il primo anno mi sono anche un po’ lasciata prendere dalla pigrizia/paura e avendo il turno domenicale in piscina non mi sono preoccupata di cercare una sostituzione, il secondo anno invece ero ancora infortunata.

DUE - la partenza è praticamente dietro casa mia.

Quest’anno è il mio anno non posso lasciarmela scappare … e fiduciosa della settimana di riposo data dal mega ponte sfruttato con gli ultimi giorni di ferie 2011…trovata una sostituzione in piscina…alle 8.00 parto da casa…alle 8.10 parcheggio davanti a Maxi Sport di Merate per aspettare i miei compagni di squadra.

Ritiro pettorale…quattro chiacchiere…cambio divisa…barretta energetica…e un po’ di riscaldamento…

Il cielo non preclude niente di buono ed ecco che ad un quarto d’ora dalla partenza inizia a piovere…no un’altra gara sotto l’acqua no!!!!

…ultimo allungo alla macchina per indossare il cappello…tutti in griglia…pronti…sparo…VIA.

La gara si sviluppa su un doppio giro (che già psicologicamente sopporto poco bene) con partenza dal centro di Cernusco Lombardone, passaggio a Lomagna centro, cascine alte e ritorno.

Inizio tranquilla con Vincenzo e Claudio, dopo poco Vincenzo si stacca e rimaniamo in due…e dopo la prima salita…sono sola…va beh…sarà dura…non perché costretta a correre sola, ma perché il percorso è prevalentemente in salita o falso piano, con una sola discesa degna di quel nome…e per di più è da fare due volte!!!!...

Da metà del primo giro fino all’inizio del secondo mi attacco a due ragazzi (per niente solidali con le sconosciute!!!!) che fanno da lepre ad un’altra ragazza (Cristina), che erroneamente giudico della categoria inferiore alla mia…invece avrò la brutta sorpresa a classifica pubblicata.



La seconda salita verso il centro di Lomagna è devastante…le gambe si sono trasformate in marmo…le energie stanno finendo…ma il fisico e la testa non cedono…e si va avanti…
Prima del giro nelle cascine incontro Giovanni che mi incita e mi dà indicazione sul tempo che sto tenendo…che fortunatamente non recepisco…se corro ancora senza orologio ci sarà un motivo!!!!

Fase di rientro verso il centro…riesco a superare una ragazza…non ce la faccio proprio più, ma sul rettilineo finale la voce dello speaker, come sempre, mi sprona allo sprint finale…finish…1 ora 35 minuti 05 secondi…nona assoluta e terza di categoria.



Come terza di categoria mi porto a casa uno scatolone enorme…tanto che mi devo far accompagnare da due amici alla macchina e sono costretta a smontare il baule…se il retro della Smart può essere così definito per riuscire a caricarlo.




Non vi dico la fatica poi per portarlo dentro casa intatto da sola.
…e cosa c’è nello scatolone?????

Curiosi eh!!!!
…un grande cesto con tantissime cose da mangiare e da bere...

Anche questa è andata…ma non rilassatevi che non manca tanto alla prossima competizione prevista dal mio calendario…

martedì 1 maggio 2012

...LA TORTA TENERINA DI SANTIN

A seguito di un invito a cena con tortellini bolognesi fatti in casa dalla Pimpi, la nostra amica bolognese, e visto anche il tanto cioccolato accumulato post pasqua, ho deciso di cucinare la torta tenerina di Santin.
La ricetta l'avevo scaricata tempo fa dal sito della "streghetta in cucina", e come dice lei è facile da fare e piace a tutti...infatti ce la suiamo spazzolata tutta.
La foto non rtende giustizia a questa bontà...purtroppo ho dovuto farla fare dal Mauro con il suo I-Phone prima che la stessa fosse divorata da cinque bocche voraci...




Gli ingredienti sono i seguenti:

200g cioccolato fondente
100g burro
100g zucchero
60g farina
4 tuorli
4 albumi

Ho sciolto il cioccolato ed il burro al microonde (cercando di non "bruciarli") e li ho fartti intiepidire. A questo punto ho aggiunto un tuorlo alla volta, lo zucchero e la farina.
A parte ho montato gli albumi a neve ferma (abbastanza ferma...sapete ho il frullino a mano...e dopo un po' mi sono stancata!!!!), e li ho quindi uniti al composto di cioccolato.
Ho messo il tutto nella tortiera e cucinato per 15' a 180°.

Divina....

Nel frattempo domenica ho partecipato alla Maratonina di Cernusco Lombardone...ma questo è un altro racconto...



venerdì 20 aprile 2012

MILANO CITY MARATHON 2012 – MARATONA 0

Era l’alba di fine dicembre quando fiduciosa delle mie capacità, ma soprattutto della mia gamba infortunata, e sotto l’incitamento del mio amico Andrea (“…ma dai mancano 4 mesi!!!”), mi sono regalata l’iscrizione alla MCM.
Iscrizione rimasta in gran segreto per quasi tutti i miei conoscenti fino a giovedì 12 aprile…giorno in cui sono andata a ritirare il pettorale…vi immaginate come avrei vissuto questi quattro mesi se i miei genitori ed il Mauro avessero saputo dell’evento!!!!?????...un inferno…
Quindi io zitta zitta … quatta quatta…ho iniziato ad allenarmi e a partecipare ad alcune gare...
In questo periodo sono riuscita a guadagnarmi la fiducia di mio marito…fiducia nel senso di fargli capire che sapevo quello che facevo…che oramai sono in grado di capire il mio corpo … non voglio più infortunarmi!!!!!
E così tra 30km a Piacenza, Stramilano, 10km campionato Sociale, Double Classic…arriva la settimana fatidica.
Beh devo dire che a casa l’iscrizione “sorpresa” l’hanno presa tutti relativamente bene…la sera prima abbiamo scaricato l’App apposita sull’I-Phone di mio marito, così la domenica mi ha seguito passo passo da casa…
Nonostante tutte le critiche del post gara, io devo dire che per me è stata una giornata meravigliosa.
Io non ho avuto problemi di alcun tipo, anzi alla riconsegna della sacca a distanza mi hanno letto il numero del pettorale e mi hanno prontamente consegnato il tutto.

Passiamo alla gara: sono partita piano con il mio amico Andrea, strada facendo ho avuto l’occasione di incontrare e conoscere dei ragazzi che si allenano nella mia zona, e parlando e scherzando mi ritrovo già al 11km, dove incontro un mio compagno di squadra Gianluca (quello della foto finale) che forza e tenacia mi porterà ad aumentare il passo…quindi a malincuore saluto Andrea e vado senza alcuna fatica alla media di 4’50” al km.

Fastidioso il passaggio alla mezza dove una enorme pozza d’acqua copre il tappetino di rilevamento e tutti siamo costretti a guadarlo…un bel vaff… (tra l’altro fotografato) e via …si continua…con le scarpe ed i piedi un po’ bagnati…

Al passaggio in via Montenapoleone rimpiango di non potermi fermare a guardare le vetrine…ma non riesco neanche a realizzare il pensiero che siamo in Piazza Duomo…un’occhiata alla nostra Madonnina…un pensiero a chi non c’è più ma so che sta correndo vicino a me…e la forza aumenta…
Gianluca molto paziente e generoso mi porge un gel…io non ho mai preso gel…neanche in allenamento…non vorrei ingurgitarlo ora alla mia prima maratona e rischiare il cagotto!!!!...
Alla fine riesce a convincermi…lo prendo … ma impiego circa un quarto d’ora a finirlo…

30 km…al cambio della staffetta un po’ di gente mi incita, e riconosco un’altra ragazza che corre al mio paesello…

Intanto la pioggia continua, ma sinceramente, sarà l’adrenalina, io non la sento.

35km…ma dove è quel fatidico “muro” di cui tutti parlano????...io mi sento bene…e per di più ho un compagno di fianco che ogni cinque minuti mi incita a non mollare (e farà così fino alla fine…).

Al secondo passaggio in Corso Sempione Gianluca vede davanti a noi i palloncini delle 3h30’…andiamo a prenderli…” ma dove cavolo vuoi andare non ce la faccio più”…”…dai Ale che andiamo a prenderli!!!”…mancano circa 2-3km…non posso rischiare ora…ma piano piano…arriviamo…e superiamo i palloncini azzurri…

Non ce la faccio veramente più, ma girato ll’angolo sento la voce dello speaker…i cartelli -250m … - 200m … -150m … -100m…-50m …vedo il display che segna il tempo di arrivo…quel minuto non deve scattare…forza Ale quel minuto non deve scattare…e quel minuto non è scattato…!!!!

Ce l’ho fatta…è finita…e per me nel migliore dei modi…3 ore 27’ 58” in real time…

Questo è il mio punto di partenza…la mia maratona zero…da qui inizia una nuova avventura…

mercoledì 18 aprile 2012

MCM 2012

A breve vi racconterò la mia maratona numero 0...come dice il mio amico Andrea...per ora la foto dell'arrivo...
Sto camminando ancora non 3 ... ma almeno 30 metri sopra il cielo...

mercoledì 11 aprile 2012

TOWANDA...L'INVICIBILE AMAZZONE

A chi di voi non ha mai visto il film "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno" consiglio vivamente di ritagliarsi una bella serata o una bella domenica pomeriggio, tranquilli sul divano, magari con il vostro spuntino preferito...e godetevelo.
Io lo trovo straordinario...e lo ricordo con piacere perchè la prima volta che l'ho visto ero con un'amica molto speciale...la mia migliore amica...quella con la A maiuscola...
...la nostra storia però non è finita come le favole "a lieto fine"...purtroppo gli intarsi della vita ci hanno fatto passare dei momenti di forte attrito, e così ci hanno allontanato...però lei nel mio cuore rimarrà sempre la mia migliore amica...e la penso spesso con un filo di malinconia...
Questo film racconta proprio la storia di due giovani donne anticonformiste, Idgie e Ruth, che nel cuore del sud degli Stati Uniti degli anni Trenta, ebbero il coraggio di ribellarsi alla prepotenza maschile e al razzismo dilagante.

Le due amiche utilizzano una esclamazione liberatoria che le aiuta ad affrontare i momenti difficili...TOWANDA...ed è proprio così che io voglio chiamare la mia bicicletta nuova...TOWANDA...un urlo di battaglia, di ricarica, di incitamento...un ricordo di una meravigliosa amicizia...

Ed ecco finalmente la foto che non sono riuscita a postare ieri...il mio pane "sole" ai cinque cereali...


...e piano piano ... nella pioggia battente...ci avviciniamo alla fatidica data...speriamo solo che domenica non piova...
Intanto faccio gli "in bocca al lupo" alla mia sorellina che domani deve discutere la sua tesi di laurea....forza...e Towanda...spaccali!!!!!

martedì 10 aprile 2012

LE COLOMBINE E...LA "BRIANZA DOUBLE CLASSIC"

Le avevo promesse alla mia nonna tornata a casa dopo due mesi di ospedale, non potevo non farle…
Quindi sabato mattina dopo aver effettuato tutte commissioni del caso (prima fra tutte il veterinario per il Mirtillo)…mi metto all’opera.

Il lavoro non è stato poi così duro perché con l’ultimo ordine della farina (Molino Rossetto) ho acquistato anche un preparato per fare le colombine…il tutto già a disposizione dentro la confezione…ho dovuto aggiungere solo qualche ingrediente…
Ed ecco … dopo due lievitazioni e la cottura in forno… le mie colombine…




Devo dire la verità che sono state molto apprezzate nonostante la glassa mi sia rimasta un po’ troppo liquida …

Queste sono state anche il nostro dolce dopo il pranzo di Pasqua…

Ahhhh…Pasqua…J…la mattina non mi sono fatta mancare un piccolo allenamento di corsa…e poi a fatica sono riuscita a svegliare il Mauro…perché…perché proprio a Pasqua abbiamo deciso di fare la nostra prima gita in bicicletta…pensavo già ad un due picche conoscendo quanto è sfaticato mio marito...invece..mi ha sorpreso...e si è sorpreso...

Peccato che sia stato forse il giorno della settimana più ventoso in assoluto, tanto è che al ritorno verso casa… già appesantiti dal lauto pranzo… abbiamo dovuto fare delle soste supplementari causa eccesso di vento e di risate…piangevo dal ridere!!!!!

Ma la giornata non finisce qui…le calorie spese sono state tante…il pane per la sera manca…e quindi al pomeriggio mi sono messa ad impastare.

E il risultato è stato pane “fiore” ai cinque cereali…(bissato il giorno di pasquetta)…la cui foto verrà pubblicata in una sessione successiva visto che oggi il mio computer non vuole saperne di caricarla!!!!


In fondo avevo bisogno di incamerare un po’ di energie visto che il giorno di Pasquetta abbiamo organizzato di partecipare con la squadra alla “Brianza Double Classic”, una gara podistica competitiva a coppie di 18,250km. Io l’ho corsa con Gianluca…ed eccoci qua al via con il pettorale n. 120.




La corsa si snoda su un tracciato molto “nervoso”, pieno di sali e scendi, ma non è tanto questo che mi preoccupa, quanto il non compromettere la partecipazione alla “Gara” di domenica 15 aprile per cui mi sto preparando da che sono rientrata dall’infortunio… quindi il mio compagno Gianluca sapendo le mie ansie fa di tutto per “frenarmi” e riportarmi ad un andatura sostenibile durante tutto il percorso…e per questo sicuramente lo ringrazio…

Quando arriviamo a Canonica, so che mi aspetta la salitona di Tregasio…interminabile…ma visto il passo impostato non così difficile come mi aspettavo…ben più difficile invece l’ultima salita…quando inizio a sentire che le forze stanno per finire…e tutti ti incitano “dai che è l’ultima poi è tutta in discesa”…e finalmente eccola la discesa…l’ultimo km…dove anche se non vuoi riesci a spingere e finire in volata…




Beh noi abbiamo chiuso la gara in 1h e 23 minuti…né infamia né lode…

…io come al solito spero sempre di migliorarmi…ma ora l’attenzione è tutta rivolta a domenica…