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venerdì 20 aprile 2012

MILANO CITY MARATHON 2012 – MARATONA 0

Era l’alba di fine dicembre quando fiduciosa delle mie capacità, ma soprattutto della mia gamba infortunata, e sotto l’incitamento del mio amico Andrea (“…ma dai mancano 4 mesi!!!”), mi sono regalata l’iscrizione alla MCM.
Iscrizione rimasta in gran segreto per quasi tutti i miei conoscenti fino a giovedì 12 aprile…giorno in cui sono andata a ritirare il pettorale…vi immaginate come avrei vissuto questi quattro mesi se i miei genitori ed il Mauro avessero saputo dell’evento!!!!?????...un inferno…
Quindi io zitta zitta … quatta quatta…ho iniziato ad allenarmi e a partecipare ad alcune gare...
In questo periodo sono riuscita a guadagnarmi la fiducia di mio marito…fiducia nel senso di fargli capire che sapevo quello che facevo…che oramai sono in grado di capire il mio corpo … non voglio più infortunarmi!!!!!
E così tra 30km a Piacenza, Stramilano, 10km campionato Sociale, Double Classic…arriva la settimana fatidica.
Beh devo dire che a casa l’iscrizione “sorpresa” l’hanno presa tutti relativamente bene…la sera prima abbiamo scaricato l’App apposita sull’I-Phone di mio marito, così la domenica mi ha seguito passo passo da casa…
Nonostante tutte le critiche del post gara, io devo dire che per me è stata una giornata meravigliosa.
Io non ho avuto problemi di alcun tipo, anzi alla riconsegna della sacca a distanza mi hanno letto il numero del pettorale e mi hanno prontamente consegnato il tutto.

Passiamo alla gara: sono partita piano con il mio amico Andrea, strada facendo ho avuto l’occasione di incontrare e conoscere dei ragazzi che si allenano nella mia zona, e parlando e scherzando mi ritrovo già al 11km, dove incontro un mio compagno di squadra Gianluca (quello della foto finale) che forza e tenacia mi porterà ad aumentare il passo…quindi a malincuore saluto Andrea e vado senza alcuna fatica alla media di 4’50” al km.

Fastidioso il passaggio alla mezza dove una enorme pozza d’acqua copre il tappetino di rilevamento e tutti siamo costretti a guadarlo…un bel vaff… (tra l’altro fotografato) e via …si continua…con le scarpe ed i piedi un po’ bagnati…

Al passaggio in via Montenapoleone rimpiango di non potermi fermare a guardare le vetrine…ma non riesco neanche a realizzare il pensiero che siamo in Piazza Duomo…un’occhiata alla nostra Madonnina…un pensiero a chi non c’è più ma so che sta correndo vicino a me…e la forza aumenta…
Gianluca molto paziente e generoso mi porge un gel…io non ho mai preso gel…neanche in allenamento…non vorrei ingurgitarlo ora alla mia prima maratona e rischiare il cagotto!!!!...
Alla fine riesce a convincermi…lo prendo … ma impiego circa un quarto d’ora a finirlo…

30 km…al cambio della staffetta un po’ di gente mi incita, e riconosco un’altra ragazza che corre al mio paesello…

Intanto la pioggia continua, ma sinceramente, sarà l’adrenalina, io non la sento.

35km…ma dove è quel fatidico “muro” di cui tutti parlano????...io mi sento bene…e per di più ho un compagno di fianco che ogni cinque minuti mi incita a non mollare (e farà così fino alla fine…).

Al secondo passaggio in Corso Sempione Gianluca vede davanti a noi i palloncini delle 3h30’…andiamo a prenderli…” ma dove cavolo vuoi andare non ce la faccio più”…”…dai Ale che andiamo a prenderli!!!”…mancano circa 2-3km…non posso rischiare ora…ma piano piano…arriviamo…e superiamo i palloncini azzurri…

Non ce la faccio veramente più, ma girato ll’angolo sento la voce dello speaker…i cartelli -250m … - 200m … -150m … -100m…-50m …vedo il display che segna il tempo di arrivo…quel minuto non deve scattare…forza Ale quel minuto non deve scattare…e quel minuto non è scattato…!!!!

Ce l’ho fatta…è finita…e per me nel migliore dei modi…3 ore 27’ 58” in real time…

Questo è il mio punto di partenza…la mia maratona zero…da qui inizia una nuova avventura…

mercoledì 18 aprile 2012

MCM 2012

A breve vi racconterò la mia maratona numero 0...come dice il mio amico Andrea...per ora la foto dell'arrivo...
Sto camminando ancora non 3 ... ma almeno 30 metri sopra il cielo...

martedì 10 aprile 2012

LE COLOMBINE E...LA "BRIANZA DOUBLE CLASSIC"

Le avevo promesse alla mia nonna tornata a casa dopo due mesi di ospedale, non potevo non farle…
Quindi sabato mattina dopo aver effettuato tutte commissioni del caso (prima fra tutte il veterinario per il Mirtillo)…mi metto all’opera.

Il lavoro non è stato poi così duro perché con l’ultimo ordine della farina (Molino Rossetto) ho acquistato anche un preparato per fare le colombine…il tutto già a disposizione dentro la confezione…ho dovuto aggiungere solo qualche ingrediente…
Ed ecco … dopo due lievitazioni e la cottura in forno… le mie colombine…




Devo dire la verità che sono state molto apprezzate nonostante la glassa mi sia rimasta un po’ troppo liquida …

Queste sono state anche il nostro dolce dopo il pranzo di Pasqua…

Ahhhh…Pasqua…J…la mattina non mi sono fatta mancare un piccolo allenamento di corsa…e poi a fatica sono riuscita a svegliare il Mauro…perché…perché proprio a Pasqua abbiamo deciso di fare la nostra prima gita in bicicletta…pensavo già ad un due picche conoscendo quanto è sfaticato mio marito...invece..mi ha sorpreso...e si è sorpreso...

Peccato che sia stato forse il giorno della settimana più ventoso in assoluto, tanto è che al ritorno verso casa… già appesantiti dal lauto pranzo… abbiamo dovuto fare delle soste supplementari causa eccesso di vento e di risate…piangevo dal ridere!!!!!

Ma la giornata non finisce qui…le calorie spese sono state tante…il pane per la sera manca…e quindi al pomeriggio mi sono messa ad impastare.

E il risultato è stato pane “fiore” ai cinque cereali…(bissato il giorno di pasquetta)…la cui foto verrà pubblicata in una sessione successiva visto che oggi il mio computer non vuole saperne di caricarla!!!!


In fondo avevo bisogno di incamerare un po’ di energie visto che il giorno di Pasquetta abbiamo organizzato di partecipare con la squadra alla “Brianza Double Classic”, una gara podistica competitiva a coppie di 18,250km. Io l’ho corsa con Gianluca…ed eccoci qua al via con il pettorale n. 120.




La corsa si snoda su un tracciato molto “nervoso”, pieno di sali e scendi, ma non è tanto questo che mi preoccupa, quanto il non compromettere la partecipazione alla “Gara” di domenica 15 aprile per cui mi sto preparando da che sono rientrata dall’infortunio… quindi il mio compagno Gianluca sapendo le mie ansie fa di tutto per “frenarmi” e riportarmi ad un andatura sostenibile durante tutto il percorso…e per questo sicuramente lo ringrazio…

Quando arriviamo a Canonica, so che mi aspetta la salitona di Tregasio…interminabile…ma visto il passo impostato non così difficile come mi aspettavo…ben più difficile invece l’ultima salita…quando inizio a sentire che le forze stanno per finire…e tutti ti incitano “dai che è l’ultima poi è tutta in discesa”…e finalmente eccola la discesa…l’ultimo km…dove anche se non vuoi riesci a spingere e finire in volata…




Beh noi abbiamo chiuso la gara in 1h e 23 minuti…né infamia né lode…

…io come al solito spero sempre di migliorarmi…ma ora l’attenzione è tutta rivolta a domenica…

lunedì 2 aprile 2012

DESMILA METAR - 18° CAMPIONATO SOCIALE

Domenica ho lasciato da parte la mia preparazione per il “garone” del 15 aprile per partecipare al Campionato Sociale sui 10km della mia squadra podistica: i Gamber de Cuncuress.
Il ritrovo è previsto per le 8.00 all’ingresso di Villasanta del Parco di Monza, più precisamente Cascina Molini Asciutti. Io più per abitudine che per comodità sono entrata per l’ingresso di San Giorgio, e ne ho approfittato per farmi una passeggiata fino al punto di “raccolta”.
Al mattino la pace ed il silenzio nel Parco mi avvolgono e mi rilassano, …un tuffo nel passato quando in preda alle partunie amorose adolescenziali prendevo la bicicletta e mi rifugiavo in questi prati, negli angoli meno accessibili…silenzio…l’unico suono riconoscibile al mio orecchio è quello della natura: le mucche, le galline con il gallo, gli uccellini…poi un rumore diverso dagli altri attrae la mia attenzione…alzo lo sguardo nella sua direzione, e sul ramo di un alto albero vedo un simpatico scoiattolino che sta facendo colazione, sgranocchiandosi una bella nocciolina…un saluto… e lui scappa via…ed io proseguo per la mia strada…
Ad un certo punto odo una voce che mi riporta alla realtà…al perché sono venuta fino a qui…la voce dell’instancabile Matteo…
…che bello ritrovarsi qui tutti assieme per correre…io che per esigenze di tempo e di distanza non posso mai allenarmi con loro in settimana…se va bene ci incontriamo alle gare…
…piano piano arrivano tutti ed anche di più, la gara sociale è infatti aperta a tutti e quindi riconosco facce note ed altri che rispondono al richiamo della passione per questo sport…
Diciamo che non mi aspettavo grandi cose dalla corsa di ieri: uno perché sto preparando una gara lunga, due perché le distanze brevi non mi sono mai piaciute, tre perché sono reduce da un mal di schiena che mi ha bloccato per tutta la giornata di sabato…e quattro perché sapevo che sarebbe venuta anche la Giorgia…e il sapere di dover gareggiare contro una ragazza del mio livello mi demoralizza …ed alla fine perdo sempre io…L
E così è stato: Giorgia è partita davanti a me, si vede da subito che si vuole staccare…io dietro cerco di mantenere il passo, e dietro di me un’altra ragazza che, a dire la verità, speravo mi superasse perché era un rantolo continuo con il signore che la affiancava…(per la cronaca negli ultimi tre km mi ha superato)…a fianco a me un mio compagno di squadra che porterò a fare il personale sulla distanza.
La Giorgia è un osso duro non si fa superare da nessuno e taglia il traguardo come prima donna…io arrivo terza…(non chiedetemi il tempo però…da quando sono rientrata dall’infortunio non uso più il Polar…)
Ristoro veloce, cambio e premiazione “Gamber”…come seconda classificata vinco un bel premio contenete abbigliamento offerto dal negozio Affari&Sport…poi di corsa a casa perché la domenica dei Gamber non finisce qui…il prossimo ritrovo è previsto per le 13 a Montevecchia per il pranzo sociale.
Contentissima della giornata di oggi … non tanto per il risultato (che lascia sempre il tempo che trova)… ma per la compagnia…per le discussioni…per aver conosciuto nuove persone…per avere riso di gusto … per aver passato una giornata con i miei genitori (che avevano proprio bisogno di una pausa in questo periodo)… per aver fatto un tuffo nel passato…per aver visto quanta gente ama il nostro parco…per aver condiviso tutto questo con persone che mi vogliono bene e mi accettano…indipendentemente da tutto il resto…
Grazie GAMBER…
Vi lascio con la foto della mia Margherita OGM...

lunedì 26 marzo 2012

STRAMILANO 2012 - LA FREDDA MILANO

Sì è vero ieri non faceva freddo, ma io mi riferisco alla freddezza dei milanesi…
Domenica ideale per correre una stracittadina grazie al blocco del traffico a Milano dalle 10 alle 18.
Ritrovo con i miei compagni di squadra presso la sede della società alle 8.20…io come al solito arrivo in gran anticipo. La cosa che però più mi innervosisce è che oggi non mi sento calma, proprio per niente…due tappe in bagno prima di uscire e un gran mal di pancia costante (che per inciso non mi ha abbandonato neanche nel pomeriggio post – gara).
Arrivati all’Arena si incontrano facce più o meno conosciute, tutti amici, tutti partecipi delle stesse emozioni.

Preparazione, consegna borsa con cambio, e riscaldamento…
...riscaldamento????...ma io non ho mai fatto riscaldamento neanche quando facevo le gare di nuoto (lì sì che era indispensabile)…no io entravo in acqua facevo giusto giusto quattro vasche per “assaggiare” l’acqua e fuori subito…non vorrai mica farmi stancare prima del tempo eh!!!...
E poi parliamo chiaro: nelle gare di nuoto tra prechiamata, chiamata, attesa ai blocchi…ci correva così tanto tempo che del riscaldamento avevo solo un vago ricordo.
Ma per lo stesso motivo ... nella mezza maratona a cosa mi serve scaldarmi…devo fare così tanti chilometri che utilizzerò i primi 5 o 6 per scaldarmi no???!!!!...

Pensiero condivisibile…J

Io e altri due Gamber ci mettiamo nel nostro settore il giallo…e piano piano non si sa per quale strana convergenza ci ritroviamo a partire quasi dietro i top runner!!!!

Pettorale numero 1717…alla faccia della scaramanzia…
10.45 sparo del cannone …partenza…
Diciamo che i primi 10 km ho corso assieme a Vincenzo e Mario con la speranza che loro mi portassero a migliorare il mio tempo nella mezza, al decimo chilometro però inizio a sentirmi troppo affaticata, il fiato troppo corto e la mia gamba che da segnali non proprio positivi…allora li lascio andare e proseguo la mia gara da sola…
Da questo momento inizio a godermi le mie emozioni, inizio ad ascoltare unicamente il mio corpo, il mio respiro, la testa c’è e la gambe anche fino alla fine…
Non ho sofferto particolarmente il caldo…e questa era la mia maggiore paura…sono riuscita a recuperare tante posizioni sulle donne soprattutto durante l’ultimo chilometro ed a superare un’altra ragazza sul rettilineo finale…
... tempo finale 1 ora e 32 minuti bassi…va bene così…soprattutto perché la mezza doveva far parte di un allenamento…

Pettorale: 1717 - COLNAGHI ALESSIA
Anno di nascita: 1976 - Nazionalita': ITA
Società: G.P. I GAMBER DE CUNCURESS
Tempo finale: 1:32:39
Posizione di categoria: 6° - Posizione assoluta: 903°
Split
Time
min/Km
Delta
min/Km
RealTime
Km 5
0:22:09
4,25
0:22:09
4,25
0:21:51
Km 10
0:43:31
4,21
0:21:22
4,16
0:43:12
Km 15
1:05:29
4,21
0:21:58
4,23
1:05:10
Arrivo
1:32:39
4,23
0:27:10
4,27
1:32:20

Un altro risultato portato a casa e dedicato tutto alla nonna che è ancora in ospedale.

La cosa a cui ho fatto caso sia questa domenica che quella in cui ho corso la 30 km è che dopo la gara difficilmente mi viene fame…anzi…soffro invece di una fame paurosa il giorno dopo…se qualcuno sa darmi spiegazioni di questo fenomeno saranno bene accette…

E nello scoprire che finalmente è arrivata la mia bicicletta…vi lascio con gli ultimi dolcetti sfornati a casa Colnaghi: delle crostatine alla marmellata di amarena. Per cucinarle ho utilizzato gli utilissimi stampini monoporzione in alluminio della CUKI.

Le foto come al solito sono oscene … ma è la sostanza quella che conta!!!!


lunedì 5 marzo 2012

ULTRA HALF MARATHON – PIACENZA 2012

Ieri ho partecipato alla PLacentia Marathon for Unicef…ero iscritta alla Ultra Half Marathon di 30km…
E’ stata una bellissima giornata per tantissimi motivi…
Prima di tutto Mauro mi ha accompagnato alla gara (evento più unico che raro) ed era sotto tensione anche lui…anzi forse più di me…
Secondo c’era un clima perfetto per correre così tanti km…
Terzo ci siamo fermati a pranzo dalla sorella del Mauro e ci siamo coccolati un po’ il nostro nipotino…
Quarto…ma non ultimo…sono andata a premi…

Ma raccontiamo tutto con calma.
La giornata è iniziata molto presto…praticamente la sveglia è suonata come in un giorno lavorativo…ore 6.00…in piedi e vigile…faccio la mia prima colazione: tre fette di pane con marmellata di amarene…
Mi preparo … controllo che ci sia tutto…ho sempre paura di dimenticarmi qualcosa…e…aspetto il maritino…

Ore 6.30 partenza…nella macchina cala il silenzio…il Mauro è troppo stanco per parlare…io sono troppo agitata…allora accendiamo la radio e ascoltiamo buona musica…

Ore 7.20 sosta all’Autogrill dove inizio ad incontrare tantissimi atleti che, come me, oggi si accingono a vivere quest’avventura…ognuno con i suoi riti scaramantici…chi si beve il caffè…chi prende solo acqua…chi comunque non rinuncia al classico cappuccino con brioche…io passo solo in bagno…

Ore 7.35 arrivo allo stadio di Piacenza…adesso sì che il mio mal di pancia si fa serio…andiamo a ritirare il pettorale e torniamo in macchina…seconda colazione con una buonissima barretta energetica…ad un certo punto … crisi…devo andare assolutamente in bagno…non potrei affrontare 30km con questo “peso” nella pancia!!!!!!...

Il tempo di attesa poi scorre piuttosto velocemente…ed eccoci alle 9.10…ultima puntatina in bagno…saluto al Mauro … e posizionamento al VIA…

Lo sparo dello starter mi coglie molto impreparata…ma oggi sono venuta solo per fare un allenamento, anzi una prova…voglio testare la forma dopo la chiusura definitiva dell’infortunio, non ho il Polar con me al polso…non ho intenzione di farmi condizionare da niente e da nessuno…voglio solo godermi la gara e sentire le gambe girare…
E per dire la verità le gambe hanno girato molto bene…non sono mai andata in affanno se non gli ultimi 5km…mi sentivo benissimo…vuoi anche, come ho detto in apertura, per la temperatura atmosferica…era veramente ottimale per affrontare la gara in serenità…

Al 10km faccio il primo rifornimento…un sorsettino d’acqua…al 15km un bicchiere di sali…al 20km…inizio un po’ ad accusare e mi mangio un pezzo di banana (che sinceramente non so come ho fatto ad ingoiare!!!...)…al 25km altri sali…

Da lì in poi ho fatto veramente fatica … le gambe hanno iniziato ad essere di legno…anzi no…di cemento…ma ho stretto i denti…e a dire la verità, mi sono fatta trasportare dall’incitamento che un ciclista faceva ad un suo amico…tale Christian…alle mie spalle…al che abbiamo iniziato ad incitarci a vicenda…e finalmente…
Finalmente iniziano i sanpietrini…si entra in centro…manca veramente pochissimo all’arrivo…il ciclista mi saluta…e in quel momento non riesco neanche a sentire l’incitamento del Mauro…cerco di accelerare…rischio di cadere per colpa di una signora della mezza maratona placidamente piazzata in mezzo al percorso…e taglio il traguardo!!!!!!

Real time di 2 ore 15 minuti e 54 secondi…

Al momento sono contentissima…ho corso bene…la gamba non mi ha dato alcun fastidio…so di aver corso ad un buon ritmo…

La cosa più bella è stato lo scoprire di essermi piazzata 5° assoluta nella classifica femminile…e per questo aver diritto al montepremi…che per la quinta classificata (non erano previsti per la 30km premi di categoria) si quantifica in cento euro…

Veramente ma veramente contenta…

Anche se a dire la verità…il più sorpreso e contento dei due è stato il Mauro…che ha molto sottovalutato le mie potenzialità…aveva infatti ipotizzato un mio taglio del traguardo più o meno intorno alle tre ore…

Stamattina poi ho avuto il riscontro più piacevole: la 30km l’ho fatta una sola volta nel 2010 a Parma, prima dell’infortunio, in un periodo dove mi allenavo tutti i giorni ed ero in formissima…e sorpresa sorpresa…nel 2010 l’ho chiusa con un tempo di 2 ore e 26 minuti…

Capite, come per me, siano importantissimi questi dieci minuti di miglioramento sul tempo, visto che arrivo da un fermo molto lungo e visto che adesso riesco ad allenarmi solo tre volte a settimana…

Ma la grinta e la volontà pagano sempre…




Da ultimo volevo dedicare quella fantastica medaglia alla mia nonna che stamattina deve essere operata all’anca…forza…che tutta questa grinta io l’ho presa da te…cuore mio…

venerdì 17 febbraio 2012

CORRO...QUINDI SONO..

Un incipit banale che rispecchia molto bene il mio "mood" si questo periodo.

Mi sono iscritta a due gare, di cui una per me molto importante, ma la mentalità con cui le sto approciando è molto diversa da quella che avevo prima dell'infortunio.

Prima era una "macchinetta", seguivo tabelle su tabelle, segnavo i tempi, i km percorsi...e via dicendo...

Ora...esco senza il garmin e/o polar di turno, senza fisime per il tempo o la strada percorsa...tutto è a sensazione

Certo non mi sembra di allenarmi...ma il mio scopo lo raggiungo lo stesso, perchè a fine corsa sono rilassata, ho liberato la mente...e mi sento bene con me stessa...in armonia...

Il segreto per me è stato questo liberarmi dall'ossessione del tempo...

Speriamo che questa pace dei sensi con la corsa vada avanti...non voglio più diventare schiava della tecnologia...voglio solo correre.

E capisco anche quanto effetto benefico abbiano le pause che mi prendo in settimana, quando vado a nuotare...anche solo mezzoretta...

Che bello...e quanto vorrei raggiungere questo equilibrio in tutti i campi della mia vita...in primis il lavoro e la famiglia...ma lì ci devo lavorare ancora un po'...


Beh intanto oggi...venerdì 17 febbraio...giorno in cui tutti i superstiziosi fanno gesti scaramantici di ogni tipo e si tengono a debita distanza dai gatti neri, visti come portatori di chissà quale sfortuna...io non vedo l'ora di tornare a casa e sbacciucchiarmi il mio Mirtillo all'infinito.



Ieri sera ci siamo fatti un risotto che non era buono di più...per chi non mi conoscesse io ho una passione sfrenata per i risotti, anche perchè mio papà li cucina troppo bene...
Per farvi un esempio a casa mia ho 2kg di pasta che soggiornano in credenza dall'anno scorso...mentre il riso devo comprarlo ogni due settimane...

Comunque la ricetta è semplicissima, ma è proprio dalla semplicità che nasce la bontà di questo piatto.
Noi l'abbiamo cucinato nella nostra pentola Secoquick dell'AMC, ma è valido anche il procedimento per il risotto normale.

RISOTTO ALLE "CROSTE" DI GRANA

2 bicchieri di risotto
4,5 bicchieri di acqua per fare il brodo
1 bicchiere scarso di vino bianco per sfumare
croste di grana padano a volontà
burro
grana grattugiato

Abbiamo fatto tostare il risotto nella pentola calda ed aggiunto un po' di vino. Quindi abbiamo versato tutto il brodo e le croste del grana, mescolato per amalgamare e chiuso con il magico coperchio Secoquick. A questo punto abbiamo aspettato che la pentola si "chiudesse" e che la freccetta verde del coperchio si posizionasse sulla cottura turbo...una volta raggiunto l'obiettivo abbiamo spento il fornello e aspettato 7 minuti.
Dopo 7 minuti, abbiamo fatto uscire il vapore dalla pentola,. aperto, mantecato con burro e grana grattugiato...et voilà...un fantastico risotto...morbido morbido...

La semplicità è il trucco per la bontà di questo risotto...

A presto e buona domenica

venerdì 4 novembre 2011

LA MIA GARA...tutta per te...

...mamma mia quanto è passato dall'ultimo post!!!!...
beh niente di nuovo all'orizzonte...Nonostante la gamba dolente sono riuscita dopo tre sedute di tecar ed alcune di laser a fare la Mezza Maratona di Monza...

Un breve racconto della giornata...sembrava di stare sotto il diluvio universale...i punti peggiori in cui correre sono stati i sottopassi, nei quali mi sono ritrovata immersa nell'acqua fino ai polpacci...

Al 10 km (rivelatosi poi 11°)...viaggiavo a 4'01/KM...diciamo un po' troppo veloce per la mia gamba.-..infatti dopo la salitella della Cascina del Sole ho iniziato ad essere alla frutta...e più cercavo di spingere .. e più la gamba mi faceva capire che forse non era il caso...

Alla fine gara chiusa in 16° posizione assoluta tra le donne con quasi 1km in più percorso causa deviazioni imposte dalla Protezione Civile per la pioggia.



Il tempo sicuramente non è dei migliori, ma visto il tempo metereologico e le mie condizioni fisiche non ci si può lamentare.

Questo il ricordo di quella giornata...dopo ... il nulla...nel senso che la gamba ha iniziato di nuovo a farmi male...e quindi stop forzato...adesso mi sto un po' riprendendo..corro una volta a settimana...ma devo ancora rifare l'ennesima risonanza perchè il dolore è lì in agguato...

In compenso sto nuotando tanto...e mi sto godendo la mia casina..soprattutto cucinando...

L'altro giorno ho fatto un ciambellone buonissimo...la ricetta però ve la scriverò tra pochi giorni...perchè non ho ancora scaricato le foto...

Ora vado a preparare la lezione di aquagym per stasera...domenica scorsa sono andata a fare un corso di aquacombact, quindi penso che stasera e domani si tireranno dei gran calci e pugni in acqua...:)

A presto

venerdì 9 settembre 2011

A VOLTE RITORNANO

....Sììì LE VACANZE BELLA SCUSA...
va beh certo sono stata in vacanza ma una settimana scarsa...al ritorno tutta la voglia che avevo di scrivere su questo blog è venuta mancare, per un semplice motivo...è tornato il dolore alla gamba infortunata l'anno scorso.

Quindi dopo la mia iscrizione alla Mezza di Monza e la voglia di tornare alla grande in quella gara, mi sono vista cadere tutte le mie aspettative.

Per evitare disastri sono andata subito dall'ortopedico, che mi ha prescritto 6 sedute di Tecarterapia (la  Miracolosa) e 10 sedute di laser.

Devo dire la verità che dopo la prima Tecar già mi sentivo molto meglio, ma c'è comunque un fastidio di fondo che riemerge quando corro, che non mi fa stare tranquilla.

Quindi la decisione di partecipare alla Mezza di Monza rimane valida, ma le premesse di vincere qualcosa come l'anno scorso no...

Beh dai qualcuno diceva che l'importante è partecipare...beh quel qualcuno sicuramente non ero io!!!!

La cosa bella di questo periodo un po' "down" a livello fisico  è che ho riassaporato il piacere di fare sport per quello che è...incontrare gli amici in piscina e dare più importanza al lavoro di PR che a macinare vasche...incontrare gli amici alle tapasciate e riallacciare vecchi discorsi, mai dimenticati...

Questo è il bello dello sport in fondo...la SOCIALIZZAZIONE...

La prossima volta posterò qualche foto della mia breve vacanza a Sainte Maxime, con il mega aperitivo finale...
Per ora vi saluto...e vado a fare la mia terza seduta di Tecarterapia....

venerdì 29 luglio 2011

ANCORA RIPETUTE

Oppss...Ho un premio da postare...ma oggi non il tempo di farlo...quindi lo rimando alla prossima volta...

Mercoledì sono uscita a correre, contrariamente a quanto faccio di solito (mercoledì riposo assoluto).

Le aspettative non erano delle migliori...gambe pesanti dopo l'acquagym e l'hydrobike della sera prima...cielo nero che faceva prevedere un bruttissimo temporale.
All'uscita di casa mi sono detta "Ok corsetta, faccio il solito giro, metto le mie Kayano, così al massimo le lavo...e quello che viene viene...sono un po' stanchina".
Preparazione - scelta musica - e start al mio Polar...

Fatti 3km incontro sulla mia strada Giovanni, il mio compagno di ripetute, al primo sguardo ci eravamo già capiti...
Quindi nonostante sia io che lui domenica abbiamo una gara (io Livigno, lui Premana) abbiamo dato il via al nostro allenamento (leggero) di ripetute.
Questa volta abbiamo optato per un bel 1000 + 500 recupero + 500 fatto per 4 volte...non tiratissimi per via della gara imminente.
Devo dire che siamo stati degli orologi: abbiamo corso i 1000 più o meno sempre tra 4'03 e 4'05 e i 500 tra i 1'53 e 1'56...e devo dire che alla fine mi sentivo benissimo, le gambe si erano sbloccate...

Ieri invece riposo, anche perchè dopo la visita dal medico il cielo sopra Verderio faceva presagire anche questa volta terribili catastrofi...che invece si sono tramutate in una leggera pioggia, con temperature diciamo non proprio stagionali (ma aggiungerei, ottime per gli allenamenti).

Oggi finalmente sarà l'ultima sera di lavoro in piscina, poi anche noi ce ne andremo in pausa per un mese...quindi ad agosto avrò tutte le sere libere per allenarmi...e le giornate al lavoro sulla scrivania a pianificare le tabelle (ma questo non ditelo al mio capo).

E ora vi saluto...domenica come detto andrò a Livigno, stavolta affronterò la gara in staffetta, senza particolari fisime sul tempo...speriamo solo non faccia troppo freddo!!!

martedì 26 luglio 2011

RIPETUTE E CROSTATA

Giovedì avevo in programma le ripetute da 1000...non ne avevo proprio voglia, ho cercato inutilmente un compagno con cui condividerle...ma niente...
Va beh torno dal lavoro ... mi attardo più del solito a casa prima di uscire...dai la pappa al mirtillo...cambia i vestiti...indossa le scarpe...(quelle un po' più leggere mi raccomando)...ma sì dai ancora un po' di coccole al mirti...ma chi ha voglia di uscire a fare le ripetute????!!!!!
E per fortuna il tempo e le temperature sono dalla nostra parte...!!!

Un po' di riscaldamento giusto per arrivare al tracciato segnato...e via il primo km...mi sembra di impiegarci un'eternità...e invece il cronometro mi fa gioire...3'56"...che per me è un bell'andare..contando che le ultime ripetute prima dell'infortunio erano tutte sui 4' e passa!!!...ma già alla seconda il ritmo cala...fortunatamente però alla quarta ripetuta si aggiungono a me Giovanni e sua moglie...che mi rendono il finale di allenamento un po' meno pesante...
Io e Giovanni abbiamo più o meno lo stesso ritmo quindi partiamo assieme...lui non molla e neanche io...se non all'ultima ripetuta...

Beh risultato finale 6x1000: 3'56" - 4'05" - 4'06" - 3'55" - 3'57" - 4'02"...mica male ... e così soddisfatta e con la coscienza a posto torno a casa....


Per "festeggiare" mi preparo una bella crostata con marmellata di amarene brusche...marmellata che finalmente ho finito!!!..non mi è piaciuta molto..troppo acida...beh  un motivo per cui si chiamano amarene brusche ci sarà no!!!!???---





Questa settimana proverò le mie nuove scarpe da corsa le Brooks Adrenaline...alla prossima corsa...

martedì 19 luglio 2011

STAFFETTA 3X1800 E ... MIO COMPLEANNO

…e una volta iniziato a gareggiare non ci si può fermare…è la mia droga…oltre al cioccolato si intende…nel periodo in cui la mia gamba non me lo permetteva ho dovuto dire addio a parecchie gare, alcune già fissate altre solo pensate…ma ora…ora non voglio più fermarmi…soprattutto per un infortunio…piuttosto corro più piano...

Venerdì sera è stata la volta della staffetta 3x1800 svoltasi nel centro pedonale di Villasanta, alle porte del Parco di Monza…l’emozione stavolta era tanta perché non ho mai provato una distanza così breve e poi perché quando si gareggia in staffetta si vuole sempre dare il meglio…unico difetto della serata è che la terza donna che doveva partecipare alla gara ha dato forfait…così abbiamo dovuto gareggiare con un uomo in squadra e come staffetta mista siamo rientrate nella classifica generale maschile…L

Io ho gareggiato con Giorgia e Gianluca…personalmente penso e spero che la mia frazione sia andata bene…già perché per l’ansia non ho neanche fatto partire il crono…va beh…nella classifica generale ci siamo classificati 24 su 37 squadre partecipanti…ma come Gamber de Cuncuress siamo riusciti a portare una squadra a vittoria…al secondo posto assoluto si sono classificati infatti i nostri migliori ragazzi: Francesco, Matteo e Giovanni…

Dall’eccitazione della gara sono passata in un lampo ai festeggiamenti per il mio compleanno...in realtà gli anni li ho compiuti lunedì, ma sabato sera sono uscita a cena con i miei genitori, mia sorella ed il suo ragazzo, ed un carissimo amico di famiglia (carissimo amico che ha fatto realizzare solo per me una fantastica borsa Kelly in pelle rossa…a breve reportage fotografico)…siamo andati a mangiare al “Pescatore”, ristorante di cui vi ho già parlato qualche post fa…e ribadisco…una sicurezza se non ci si vuole formalizzare sul servizio (che risulta molto molto casaligno)…

Poi domenica a mezzogiorno ho festeggiato con la mia cara nonnina…che ho invitato a casa mia per un pranzo cucinato con le mie manine (e per fortuna che anche la nonna non si formalizza per il servizio!!!!)…la cui preparazione mi ha tenuto impegnata tutto sabato pomeriggio e domenica mattina.




Questa è la nonna Emerenziana...versione natalizia...


Il menù prevedeva: pasta fredda condita alla Neppy, zucchine e melanzane grigliate e farcite (con prosciutto e formaggio, solo formaggio, mozzarella e pomodori, frittatina), frutta e strudel di mele e prugne secche…

Lunedì …il giorno in cui i 35 anni si fanno sentire per davvero…ho accusato il colpo…fortunatamente ero già a casa in ferie…e ne ho approfittato per riposare con il Mirtillo sempre al mio fianco…

Ah a proposito anche il mio caro amato gattino mi ha fatto il suo regalo…una bellissima e velocissima lucertola..:P


Il furbetto...

giovedì 14 luglio 2011

1° RUN & BIKE DELLA BRIANZA





Dopo quasi una settimana riesco a postare le mie impressioni su questa gara...
L'iscrizione l'ho fatta per puro divertimento, avevo voglia di ricominciare a gareggiare dopo l'infortunio e per caso il presidente della mia squadra di corsa mi ha girato una mail dove si pubblicizzava proprio questa gara...una formula un po' diversa dalle solite...sicuramente una buona formula per ricominciare!
L'unico problema era quello di trovare un amico che mi affiancasse in bicicletta...allora mi "vendo" in internet...e chiedo a tutti i miei contatti di facebook se qualcuno aveva voglia di lanciarsi in questa avventura con me...tempo 10 minuti e mi risponde un mio carissimo amico di Oreno, Carlo...afferro al volo la sua disponibilità...e ora ... ora mi manca solo il casco...:)...obbligatorio... come da regolamento...

La nostra tattica, come dicevo nel post precedente, in effetti non era una tattica, perchè essendo lui molto più alto di me ed essendo io (oltre che nana) poco avvezza alla bicicletta...non lasciava molto spazio a fantasie: io corro - tu pedali

Una prima pecca di questa gara è stato l'orario di partenza: 16.30 di sabato 9 luglio...c'erano tipo 30 gradi con un tasso di umidità alle stelle, visto che aveva piovuto sia giovedì che un po' anche venerdì sera...e devo dire la verità il caldo l'ho sofferto molto di più nel percorso sterrato che sull'asfalto.

Dicevamo la partenza...bellissima davanti i corridori, dietro i ciclisti...al primo via si parte di corsa...al secondo in bicicletta...

Subito dopo neanche un km la voglia di fermarmi era alle stelle: avevo la gola talmente secca che non riuscivo neanche a parlare e ad aprire bocca...inizio con la mia corsa bella costante...Carlo dietro di me, così come vuole il regolamento.
E la costanza nella corsa secondo me ripaga sempre...ed inizio così a recuperare diverse posizioni sulle coppie che mi stanno davanti...



Il percorso prevede diverse salite mica male...alcune talmente ripide che qualche ciclista è costretto a camminare...e via così si recupera ancora qualche posizione...

Certo la mancata opportunità per la nostra coppia dei cambi si è fatta sentire alla fine, dopo l'ultima salita avevamo davanti tre coppie, che appena "scollinato" si sono date il cambio, logicamente il runner che aveva appena affrontato la salita ha avuto la possibilità di recuperare...io no..purtroppo...così come si era ridotto il distacco...grazie al "loro" cambio...così è aumentato...

L'ultimo km è stato difficoltoso tanto quanto il primo...non ne avevo più...avevo tantissimo caldo e tantissima sete...ma ecco ultima curva e ... il traguardo...

Ed ecco al mio collo la prima medaglia di fine gara dopo l'infortunio...una delle più preziose, dedicata e offerta subito alla mia Minù...che da ora in avanti ne aspetta ancora molte altre...:):)

All'arrivo mi sono scolata in un nanosecondo mezzo litro di acqua e tante tantissime albicocche...

Un ringraziamento particolare va a Carlo, per lui sarà stata una gara noiosissima...ma io lo ringrazio per la soliderietà che ha avuto nei miei confronti...e già stiamo progettando la tattica per la gara dell'anno prossimo..:)

E adesso penso già alla prossima gara: domani a Villasanta staffetta 3x1800..peccato che oggi abbia un mal di schiena veramente fastidioso che sicuramente stasera non mi permetterà di correre...

venerdì 8 luglio 2011

TORTA DI LIMONE PER LA PUPATTOLA

Ciao a tutti...il concerto è andato benissimo...Lorenzo è sempre una sicurezza...una scarica - carica di energia...
Non sapevo quasi nessuna canzone del CD nuovo, e neppure del precedente...ma quando ha battuto il ritmo con la batteria che annunciava l'inizio dell'OMBELICO DEL MONDO...sono scoppiata...e nel momento di più intensa partecipazione mi sono ritrivata a pensare alla mia Minù..tante volte le ho dedicato questa canzone...perchè in fondo il mio ombelico del mondo era lei...:)...

Per tornare ai discorsi in sospeso, il Mirtillo sta bene...la tosse è quasi definitivamente passata e lui ha ricominciato a mangiare come un porcellino...la veterinaria (sì perchè l'unica volta che Mauro va dal vet si becca pure la ragazza!!!...carina...molto) ha detto che probabilmente aveva delle masse di pelo nello stomaco che cercava di vomitare, così adesso gli abbiamo preso la pasta apposta per aiutarlo nell'eliminazione del pelo ingoiato.

E la torta...beh contenta di dirvi che mercoledì con il caldo assurdo che faceva e zero voglia di accendere il forno, mi sono costretta a farlo...solo per fare le foto mancanti alla torta della settimana scorsa.
Alla fine ho deciso di utilizzare questa ricetta per partecipare al contest di Sabrina e Luca: UNA RICETTOLA PER LA PUPATTOLA

La ricetta è la stessa della settimana scorsa riproposta con foto...le foto sono essenziali...anche perchè la torta era un regalo per i miei genitori (anche questa volta) e quindi non ne ho potuto approfittare molto...

Ingredienti:
1 barattolo di yogurt agli agrumi di Sicilia
3 uova
3 bicchieri (yogurt) di zucchero
3/4 di bicchiere di olio di semi di mais (o girasole)
la spremuta di due limoni
4 bicchieri di farina con lievito della olino Rossetto
2 cucchiai di semi di papavero

Ho sbattuto lo yogurt con le uova e lo zucchero, aggiunto l'olio e piano piano la farina con il lievito. Ho quindi unito la spremuta del limone ed i semi di papavero.
In forno (io statico) a 170 - 180°C per 45'.
E questo è il risultato



La consistenza di questa torta è soffice, leggera e molto fresca...

E per concludere solo un accenno alla mia corsa di ieri sera, l'ultima uscita prima della gara di sabato pomeriggio...i nuvoloni all'orizzonte erano veramente minacciosi, ma niente oramai mi può fermare...se non...se non la grandine...il primo chicco l'ho preso sul naso...il secondo a pochi secondi di distanza sulla gamba...al che alla prima tettoia mi sono fermata al riparo... per ripartire poi con la pioggia ma per lo meno senza chicchi!!!!...
Lato negativo è che oggi mi fa maluccio la mia gambetta sinistra, quella già infortunata, mi sono presa una bustina di nimesulide, ed aspetto miracoli, almeno per poter correre domani senza pensieri..:)

a presto...

giovedì 30 giugno 2011

TORTA DI YOGURT AL LIMONE E...1° RUN&BIKE DELLA BRIANZA

Inutile dire che ho sofferto...tanto tanto...lei era la mia sorellina...con quel carattere da gatto che ti sorprende sempre, imprevedibile e affettuosa...sapeva parlare guardandoti negli occhi...ed è proprio così che sabato mattina abbiamo capito che oramai non c'era più niente da fare e che stava soffrendo troppo...
Io sono andata a lavorare in piscina, mentre i miei genitori l'hanno portata dal veterinario. Lui ha detto che era messa male, aveva il fegato oramai spacciato e un tumore allo stomaco...la mia stellina ora brilla lassù in cielo con tutti gli altri suoi amici...

Per risollevarci un po'...ieri nel bel mezzo del temporale che ha colpito la Brianza ho fatto una torta, richiesta da mia mamma per la festa organizzata dal centro disabili dove fa volontariato.
All'inizio volevo fare una classica torta di mele, ma visto che lunedì i genitori del mio collega di ritorno da Capri mi hanno regalato dei bellissimi limoni...ho cambiato idea...ed ho cucinato una bella
TORTA ALLO YOGURT AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO...
...purtroppo...anche questa volta mi sono dimenticata delle foto...e la torta oramai è già stata divorata dai ragazzi...va beh l'immaginazione è una buona amica...
La ricetta che ho seguito è quella classica della torta di yogurt, utilizzando il vasetto come misurino ed aggiungendo succo di limone e semi di papavero.

Ingredienti:
1 vasetto di yogurt agli agrumi di sicilia
3 vasetti di zucchero
2 uova grandi
4 vasetti di farina con lievito
3/4 di vasetto di olio (io di girasole o mais)
il succo di 2 limoni
2 cucchiai di semi di papavero

Ho amalgamato lo yogurt, le uova e lo zucchero. Spremuto i due limoni. successivamente ho aggiunto al composto di uova e zucchero l'olio, la farina e i semi di papavero, e, per ultimo, il succo dei limoni.
Ho trasferito il tutto nella teglia e messo a cuocere in forno statico a 180°C per 45' circa.

Dal SMS che mi ha appena inviato mia mamma pare che i ragazzi e le volontarie abbiano gradito...:)

Ma la notizia più clamorosa di questo post è che finalmente si ricomincia...mi sono iscritta ad una GARA DI CORSA.

La gara è un po' particolare.  E' la prima RUN&BIKE della Brianza.

Il Run&Bike è una specialità che prevede la partecipazione di una squadra composta da due elementi che devono rimanere insieme per tutta la durata del percorso. Durante lo svolgimento della gara, uno dei due atleti corre e l'altro lo affianca o lo segue a brevissima distanza in bici. Liberamente, ogni volta che lo si desidera, i due atleti possono invertirsi i ruoli, chi corre salta in bici e chi pedala scende e si mette a correre. Si può scegliere di scambiarsi i ruoli ongi volta che lo si desidera, ogni 200m, ogni 500m, a sensazione, oppure mai...dipendedalla tattica di gara che la squadra sceglie e dall'abilità del salire/scendere dalla MTB...

Io parteciperò con il mio carissimo amico Carlo...e siamo iscritti come il BIONIC TEAM, visto che lui dice sempre che io sono la donna bionica....)
Inutile aggiungere che noi applicheremo la tattica seguente: io corro...lui pedala...

Il percorso di gara misura circa 10,5km ed è in prevalenza su strade bianche e sentieri, a volte con sfondo irregolare e si snoda prevalentemente attraverso le strade e di sentieri del parco del Curone.
Il ritrovo è fissato per sabato 9 luglio presso il Centro Sportivo di via Silvio Pellico a Lomagna...

...e allora visto che il percorso è vicinissimo a casa stasera ci troviamo per fare un po' di "pratica"...:)

Se volete altre informazioni sulla gara questo è il sito internet da visitare: http://www.freemindteam.it/

E allora io vado ad allenarmi...

venerdì 24 giugno 2011

LA MIA MONZA RESEGONE

Eccoci qui...un'altra settimana è passata...il tempo scorre così veloce che mi fa paura...poi l'estate mi sembra sempre più corta dell'inverno...
Ma io adoro l'estate e non voglio perdere neanche un attimo di queste giornate meravigliose...

La Minù è stabile, non mangia, beve e vomita, ma è ancora fra noi...io e i miei genitori abbiamo deciso di portarla dal veterinario...ma nessuno ha il coraggio di fare quest'ultimo passo...e quindi...quindi continuo a riempirla di coccole appena ne ho il tempo.
Ma la piccola anche in questi momenti mostra il caratterino che l'ha sempre contraddistinta (non per niente ha preso tutto dalla sua padrona!!!!). L'altro giorno infatti ho fatto tutto di corsa per riuscire ad andarla a trovare prima di ricominciare il lavoro in piscina e lei...lei mi ha snobbato alla grande...continuava a spostarsi, non aveva voglia nè di carezze nè di coccole varie...va beh...mi sono rifatta mercoledì...

Io mi sono risvegliata un po' dal torpore culinario...sabato ho fatto la solita "pizza del sabato sera"...e mercoledì ho fatto una buonissima torta di mele...che è andata letteralmente a ruba...

Dal punto di vista sportivo non mi ferma più nessuno, sto tornando in forma, la gamba fa sempre meno male ed io ho imparato a prendere i miei tempi di pausa...poi devo dire che un gran aiuto me lo sta dando il pilates.
Domenica ho voluto provare ad allungare il kilometraggio...per vedere se la gambetta è pronta ... a  settembre infatti vorrei riiscrivermi alla Mezza di Monza....e il risultato è stato molto ma molto soddisfacente...19km ben corsi, chiusi in 1 ora e 31 minuti...non male per essere la prima volta dopo l'infortunio che affronto questa distanza...e poi sono ancora più fiduciosa in quanto non ho avuto alcun dolore alla gambetta nè domenica nè il giorno dopo...
Ieri ho ripreso a fare qualche lavoretto specifico e logicamente nei giorni di pausa ho nuotato...


Infine...vi spiego il perchè del titolo, tutti gli appassionati di corsa conoscono bene la "Monza Resegone", praticamente una maratona, molto dura soprattutto nel tratto finale come potete vedere dall'altimetria sotto



quest'anno sono andata a vedere ed incoraggiare i miei compagni di squadra al passaggio a Ronco Briantino, sotto l'acqua battente...
...come società siamo andati fortissimi...i "Gamber de Cuncuress" infatti hanno partecipato alla competizione con 8 squadre...di cui 3 si sono classificate fra le prime 30, le altre 5 fra le prime 50...
A guidare i miei compagni  nella notte di sabato scorso la squadra "A", formata da Francesco Valentini (il presidente), Gianni e Federico Morelli; i quali hanno fatto segnare un grandioso quinto posto assoluto.
Al nastro di partenza un'unica "gamberessa", Giorgia...ma mi sono ripromessa che l'anno prossimo non la lascerò da sola...e quindi...lavorare ed allenarsi...

 

giovedì 9 giugno 2011

UNA CORSA BAGNATA E...LE MIE LASAGNE...

Ieri era giorno di corsa, l’avevo progettato sin da inizio settimana…non potendo correre giovedì…dovevo per forza sacrificare il mio giorno “libero” dallo sport (aerobico, di solito vado al golf a tirar palline) per stare al passo con gli allenamenti…
Sto cercando di mantenere una certa costanza seguendo un mini programma inviatomi dal presidente della mia squadra …
Per mercoledì avevo in tabella una corsetta leggera con 5 allunghi finali.
Beh dopo aver passato più della metà del pomeriggio fuori per lavoro a prendere acqua, una volta tornata a casa la voglia di fare una doccia calda (perché cavoli faceva anche freddo!!!) era enorme…ma io non mi sono fatta intimorire dal divano , né dal Mirtillo smorfioso in cerca di coccole…no…io mi sono cambiata…antipioggia e cappellino e fuori …
“…beh dai pensavo piovesse di più…non è forte quest’acqua”…questo l’ho pensato fino al terzo km, quando ho iniziato a sentirmi l’antivento appiccicato alle braccia e quando ho iniziato a vedere gocce di pioggia scendere copiosamente dalla visiera del cappellino…ma i piedi sono ancora asciutti dai…sì…ancora per poco…
Le gambe girano, a volte al contrario, sono stanche…
…settimana scorsa ho voluto esagerare correndo 4 giorni di seguito ed iniziando a fare dei lavori specifici… domenica e martedì sera ho lavorato in piscina e, perchè perdere l’occasione, ho anche nuotato…lunedì sono andata a far pilates (oltre alla corsa)…
…però nonostante tutto mi riportano a casa…dove aperta la porta, neanche il Mirtillo ha il coraggio di uscire per la tanta acqua che cade dal cielo…J
Ma io sono contenta…ho liberato un po’ di nervoso…mi sono sciacquata dai cattivi pensieri … l’unico inconveniente è che non so quando si asciugheranno le mie scarpe…
E dopo una bella doccia calda sono pronta a cucinare in attesa che il Mauro rientri dal lavoro…stasera il menù prevede filetto di carne piemontese…il mio preferito, soprattutto dopo un’ora di allenamento in queste condizioni…anche Mirtillo gradisce molto la scelta del menù…

Ma veniamo a qualcosa di più serio…vi avevo promesso foto su foto dei piatti del matrimonio cui ho partecipato venerdì scorso…no no la macchina fotografica me la sono ricordata…peccato non l’avessi caricata…così come una scema al momento di scattare ed immortalare l’immagine della sposa che entra in chiesa…ho tirato giù gli accidenti…
…vi basti sapere che ci siamo divertiti, che ringrazio il cielo di non aver scelto quella location per il mio matrimonio, che la pasta era buona … ma il sugo acido, il risotto era cremoso…ma sapeva troppo di limo, il sorbetto era un po’ troppo liquido…i camerieri non erano sincronizzati soprattutto ai tavoli degli aperitivi ed al tavolo finale dei dolci…la mousse di cioccolato era scialba…e non dico niente della bavarese (che già di suo non mi piace)…però la torta nuziale era molto buona ed anche il caffè…

...questo è un particolare dei nostri (io sono quella centrale) piedi ancora sani...dovevate vedere i miei bigfoot a fine serata!!!!


 

Ed ora vi presento la mia ricetta…le mie lasagne…le ho fatte sabato pomeriggio, fortunatamente questo tempo ci permette di accendere ancora il forno senza soffrire troppo…

Prima di spiegare il procedimento tanto vecchio ed usato, quanto facile, mi sento in dovere di vergognarmi un po’: in tutti i siti di cucina che seguo ci sono foto meravigliose di piatti laboriosi ed invitanti…ti viene voglia di mangiarli con gli occhi…le mie foto sono banali, i miei piatti semplici…ma io ho aperto questo blog per condividere con voi le mie passioni…

Quindi non mi importa se le foto sono venute male, se l’ambiente è buio o se la ricetta è troppo banale… io la condivido con voi…poi magari con il tempo diventerò anche più brava soprattutto con la macchina fotografica (si spera)…

Allora le lasagne…ho iniziato preparando il RAGU’ con

Soffritto
Carne trita
Un bicchiere di vino bianco (il rosso l’avevo finito)
Passata di pomodoro Mutti





di solito lo preparo sempre il giorno prima, in modo tale che i sapori si amalgamino meglio
Per la PASTA ho usato la pasta secca per lasagne dell’esselunga.
Idem per la Besciamella ho utilizzato quella già pronta dell’esselunga, che trovo veramente buona




…so che già dalla pasta qualcuna mi avrà dato della blasfema…ma vi giuro che tra ufficio, piscina e sport vari è veramente difficile trovare il tempo sufficiente per fare tutto…ed a certi piaceri del palato non voglio comunque rinunciare..

Ho assemblato in una teglia di alluminio il tutto ( alla fine sarà pesata circa 5 kg buoni) e messa in forno a cuocere (dopo la pizza fatta per la cena di sabato sera... J )



 
Le abbiamo mangiate a cena domenica…semplicemente deliziose, cremose, morbide…insomma buone…