mercoledì 3 luglio 2013

MONZA RESEGONE – IL RACCONTO

Emozione unica…alla fine di questa gara sei consapevole di aver compiuto una gran impresa…anche solo per gli occhi increduli di quelli che ascoltano il tuo racconto…occhi come quelli del mio vicino che da ex runner si è messo a piangere per ben due volte alle mie parole…

Io come al solito alla gara ci sono andata all’arrembaggio, nel senso che sapevo bene o male in cosa consisteva, ma non mi sono posta grandi aspettative. Anzi dopo la maratona di Treviso a marzo non volevo proprio iscrivermi allA MO-RE…

…no no…avevo iniziato a risentire tutti i miei mali…ginocchio…tibia…perone…testa…il male più grande in verità si nascondeva nella mia testa…quella paura insulsa ma tangibile di farmi ancora male…di esagerare.

A superare tutte le mie paure ci ha pensato la squadra… senza i miei compagni gamberetti non ce l’avrei fatta …
Piano piano ho iniziato ad andare a correre con loro al parco di domenica, piuttosto che continuare ad allenarmi sulla stesso percorso fuori casa...
Piano piano ho iniziato a “familiarizzare” e ad “amare” la mia terna…
Di fatica ne ho fatta…non è sempre stato tutto rosa e fiori.
La paura più grande: uno stop che mi sono imposta a metà maggio…i miei piedi non rispondevano alla testa…e per la prima volta da quando corro ho preso la decisione più sensata…fermarmi

E intanto i giorni passavano, ma ero serena, anzi alla fine non vedevo l’ora della gara…

Ed ecco il giorno X è arrivato…la mattina giusto per non pensarci troppo mi reco da Decathlon e acquisto una nuova lampada frontale…così un regalo in anticipo (come mi ha detto un mio amico Lorenzo).

Per il resto ho passato tutta l’attesa sul divano, come una larva…fino a che mi sono trovata catapultata all’Arengario a Monza…una marea di gente…ma tanta, veramente tanta…


Mi ricongiungo con i miei compagni, ritiro pettorale, foto di rito ed è già ora di mettersi in coda alla pedana di partenza.





Che emozione…ci sono anche io…
5-4-3-2-1…via e che l’avventura abbia inizio…subito sento l’incitamento di Claudia, mia sorella, e del suo ragazzo…vai vai…ci sono…


Il passo è un po’ veloce, ma si sa che in partenza ti fai prendere un po’ la mano…velocemente attraversiamo paese su paese…

Eccoci a d Arcore…ehi qua dovrebbero esserci i miei genitori…eccoli eccoli…”Vai Ale”, e mia mamma ad una benemerita sconosciuta “quella…quella è mia figlia”…(cuore di mamma!!!!)…

E via di nuovo concentrati…a Carnate momento di panico e pit stop per la socia…pausa che sembra eterna…ma all’ingresso di Ronco ci ricongiungiamo…..

Qui “dovrebbe” (questa volta il congiuntivo è d’obbligo) esserci il Mauro…dovrebbe…infatti…dovrebbe…ma dove è!!!!!!!!!!...
L’amico Lorenzo prima del sottopasso che ci porterà ad Osnago mi chiede se sto bene e io “Ma non c’è il Mauro..doveva essere qui!!!”…” Ma tu stai bene?”…”Ma non c’è il Mauro”…

Osnago…prima rotonda eccolo… eccolo il Mio Amore…e con lui due amici … scarica di adrenalina e via che si prosegue.

A Cernusco Lombardone raggiungiamo le ragazze che poi arriveranno come prima terna femminile e qui la cosa un po’ ci puzza…stiamo andando troppo veloci…ci accodiamo…ma ad un certo punto loro infastidite…ci fanno passare…e così succede con altre tre terne femminili….

Finchè eccoci…Calolziocorte…qui iniziano le mie paure…

…non soffro i gradini di taglio tornanti, ma la salita che ci porterà ad Erve (e di questa ne ero più che consapevole)…i miei compagni comunque mi stanno vicini…ci sosteniamo a vicenda..

Cancello di Erve…e via qui inizia la vera gara…devo dire che la salita mi è sembrata interminabile, ma non così difficoltosa come mi aspettavo…

“Ale dai mancano solo 20 minuti, cosa sono 20 minuti!???”…20 minuti!!!!!!!!!!!!!…in questo momento per me sono un’eternità..potrebbero diventare anche due ore

“Ale dai le senti le voci siamo arrivati, dai forza”…no ma io non ce la faccio più…”Siamo arrivati veramente, vieni qua dammi la mano…che ci fanno anche la foto!!!!”…

E finalmente la Capanna è stata espugnata….4 ore 6 minuti e qualche secondo



Tempo che ci regala il primo posto come terna mista, ma che virtualmente ci regala anche la prima posizione femminile visto che alle prime donzelle abbiamo dato più di un minuto di scarto…


Una bellissima esperienza, includendo anche le due ore di discesa finale tutti assieme, la colazione e il ritorno stravolti a casa…

Grazie AMICI…grazie di esistere…


P.s.
Domanda sul Pra di Ratt (dopo qualche mia uscita non proprio da signora per bene)…” Ale ma allora l’anno prossimo la farai ancora???”…” E allora no!!!...certo che la faccio ancora…ci puoi giurare”…

6 commenti:

  1. Impressionante davvero!! Non ti credevo cosi forte...davvero...sei stata un mostro!!
    bravissimi!!!

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  2. grandissima Alessia sei stata magnifica .........la tua socia e' la parrucchiera di Biassono????????

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    1. sì è lei e da ora anche mia parrucchiera..:P

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  3. L'ho letta solo ora... grandi ragazzi, e grande Anna! Se non fosse stato per lei, a Treviglio non sarei arrivato a ridosso dei 90'! :)
    E per quest'anno?

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    1. ...per quest'anno terna femminile... ti aspettiamo a Monza sabato ... ;)

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